Differenze tra le versioni di "Monteleone d'Orvieto"

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* 5 agosto - ''Grande fiera di merci e bestiame'' (oggi si tiene una fiera, ma non del bestiame)
* 15 agosto - ''[[Assunzione di Maria]]''
* 16 agosto - Corteo storico e ''[[Giostra del giglio]]'' (ha sostituito la tradizionale ''Gara del carro'')
* Ultima domenica di agosto - ''Festa di Perumpetto'' (non si tiene più)
* 2 novembre - ''[[Commemorazione dei defunti]]''
 
==== Circoli ricreativo di Santa Maria ====
Nel territorio comunale esistono da molti anni 2 ''circoli ricreativi nelle frazioni di [[Santa Maria (Monteleone d'Orvieto)|S. Maria]] ([[ARCI]]).'' E'È molto importante per la comunità interessata.
Il Circolo ARCI di [[Santa Maria (Monteleone d'Orvieto)|S. Maria]] ([[ARCI]]) organizza ogni anno anche una grande "[[Sagra (festa)|Sagra]] degli [[gnocchi]]", che attira persone da tutta Italia: è probabilmente, insieme alla sagra degli [[Pici|umbrichelli]] del capoluogo, la più importante manifestazione dell'Alto orvietano.
 
==== Corale di San Pietro e Paolo ====
 
''La Corale di San Pietro e Paolo'' è stata fondata nel [[2004]] e può contare su più di 30 componenti. Non è al servizio solo delle funzioni religiose della collegiata, ma ha tenuto concerti, a volte insieme alla banda musicale di Monteleone.
 
== Cultura ==
Don Alvaro Rossi, parroco di Monteleone d'Orvieto dal [[1972]] al [[1975]] vi portò quadri ed oggetti che si trovavano incustoditi nelle varie chiese. Con l'aiuto di alcuni volontari e della [[Pro loco|Pro-loco]] locale realizzò una prima esposizione. L'idea non si ebbe un seguito in quanto la Sovrintendenza dei Beni Culturali dell'epoca non aiutò a rendere permanente l'iniziativa.
 
Dopo molti anni, nel [[2004]], il nuovo parroco don Marco Merlini, riprende l'antico progetto del museo e lo realizza grazie al sostegno di larga parte della popolazione.
 
L'esposizione all'interno della chiesa di Sant'Antonio mostra l'importanza che la parrocchia di [[Monteleone d'Orvieto|Monteleone]] aveva all'interno della [[diocesi di Città della Pieve]] ed è un luogo molto importante per la cultura e la storia monteleonese.
 
La collezione è composta da dipinti ed oggetti sacri di pregio e di importante valore storico. <ref>Dalla chiesa di '''[[Sant'Antonio di Padova]]''' provengono la ''[[Decollazione di San Giovanni Battista]]'' e due tele raffiguranti ''[[l'Annunciazione]]''. I dipinti hanno uno stile accademico tipico degli anni a cavallo tra il [[XVII|XVII secolo]] e [[XVIII secolo]]. A destra dell'altare si trova un altro quadro che rappresenta ''Sant'Antonio che fa inginocchiare un mulo'' ricorrente nella iconografia antoniana. La tela risente di influssi caravaggeschi, e non è in buone condizioni di mantenimento.
 
Dalla chiesa della '''[[Santissima Annunziata]] e [[Santissimo Sacramento]]''' provengono il ''diploma di aggregazione dell'[[Arciconfraternita]] del SS. Sacramento di Roma'' restaurato nel [[2012]] e il dipinto ''dell'[[Immacolata Concezione]]'' di soggetto [[Controriforma|controriformista]]; alla tela la popolazione di Monteleone d'Orvieto era particolarmente legata, tanto che nel [[1817]] la Confraternita ottenne dal Papa [[Indulgenza|indulgenze]] legate alla pratica di esercizi spirituali di fronte all'immagine. I ricchi [[paramenti sacri]] e [[Ostensorio|l'ostensorio]], esposti nelle teche, testimoniano l'importanza che la confraternita della Santissima Annunziata e Santissimo Sacramento aveva nel tessuto religioso e sociale monteleonese.
 
Dalla sacrestia della '''chiesa del [[Santissimo Crocifisso|SS.mo Crocefisso]]''' provengono due ''[[ex voto]]'' di particolare interesse del [[1645]] e [[1667]]; il loro oggetto era strettamente legato all'evento miracoloso: il primo rappresenta la scampata uccisione di alcuni monteleonesi da parte di ''sbirri senesi'' ed il secondo, la grazia ricevuta da abitanti del paese sopravvissuti ad un crollo, grazie all'intercessione di tre Santi. Di un certo rilievo è il ritratto di [[Pio V]] ([[1566]]-[[1572]]), Papa che si impegnò molto alla riedificazione spirituale della Chiesa ed impose la ferrea applicazione dei decreti emanati dal [[Concilio di Trento]]: la datazione del dipinto si può collocare dopo il [[1712]], anno della sua [[canonizzazione]].
 
Presente nel museo parrocchiale una piccola tela che raffigura la ''[[Madonna del Buon Consiglio]]'', datata [[1755]], legata agli anni in cui nella chiesa del Santissimo Crocifisso - da cui proviene - viene intitolata una cappella a tale culto.
 
Dalla '''[[Chiesa parrocchiale|chiesa Parrocchiale]] dei SS.mi apostoli Pietro e Paolo''' proviene il grande dipinto che raffigura ''[[Crocifisso|Gesù crocifisso]], [[Santa Maria Maddalena]], la Madonna dei dolori ed altri due Santi.''
 
==== Scuole ====
Le scuole monteleonesi appartengono all'Istituto comprensivo ICAO che ricomprende 5 cinque comuni dell'Alto Orvietano.
 
}}Nel comune vi sono tutti i livelli della scuola primaria: dell'infanzia, con due sezioni, elementari e medie con una sezione ciascuno.
2 961 504

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