Differenze tra le versioni di "Giovanni Maria Vianney"

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==== Vicario di Don Balley ====
Dopo la prima messa, celebrata il [[14 agosto]] nella cappella del Seminario Maggiore, e la solennità dell'[[Assunzione di Maria|Assunta]], Giovanni Maria tornò ad Ecully dove accolto da un entusiasta don Balley ricevette il suo primo mandato: assistere il padre spirituale quale vicario parrocchiale. Il suo primo atto di ministero porta la data del 27 agosto 1815, un battesimo<ref>Francois Trochu, ''Il Curato d'Ars'', Marietti, pag.135</ref>. Le sue attività principali consistevano nelle ininterrotte confessioni, che spesso gli facevano trascurare i pasti<ref>Abbè Vignon, ''Processo apostolico'', p.371</ref>, il catechismo dei bambini, le prediche dal pulpito, in quei primi di anni di sacerdozio brevi<ref>Catherine Lassagne, ''Processo apostolico'', p.10</ref> 4in quei primi anni di sacerdozio, ma molto severe. Riceveva il prezzo del suo mantenimento dai suoi stessi parrocchiani ma, come testimoniò sua sorella Margherita, si ritrovava spesso senza nulla donando perfino i propri vestiti ai mendicanti<ref>Margherita Vianney, ''Processo dell'ordinario'', p.1021</ref>. Furono anni preziosi per la formazione del giovane sacerdote Vianney: con don Balley riprese spesso i libri di teologia, questi era solito interrogarlo su alcuni casi di coscienza e di morale<ref>Abbè Raymond, ''Vita'', pag.76</ref>, facevano a gara nelle mortificazioni, entrambi portavano il [[cilicio]] e mangiavano pochissimo durante i pasti<ref>Catherine Lassagne, ''Processo apostolico'', p.512</ref>.
 
Gli anni di sofferenze finirono presto per minare la salute di don Balley che, a 65 anni, fu costretto a letto per un'[[ulcera]] ad una gamba che lo portò in poco tempo alla [[cancrena]] e alla morte, avvenuta il 17 dicembre [[1817]] assistito dal suo giovane vicario, dal quale poté ricevere il viatico e l'estrema unzione. Giovanni Maria ereditò dal padre spirituale i suoi strumenti di mortificazione<ref>Abbè Raymond, ''Vita'', pag.79</ref>, in particolare il cilicio ancora oggi conservato ad Ars. Nonostante la richiesta dei locali il parrocato di Ecully passò al sacerdote don Tripier, del quale Vianney fu vicario solo per alcune settimane. Gli veniva affidata la piccola cappellania di Ars, appena 230 abitanti, verso la quale si mise in cammino il 9 febbraio [[1818]], abbandonando così la parrocchia e la canonica nella quale era stato formato al sacerdozio.