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pronuncia e nota
[[File:Chenopodium quinoa -red faro- MHNT.BOT.2007.43.66.jpg|thumb|''Chenopodium quinoa -red faro-'']]
 
La '''quinoa''' (<small>[[Alfabeto fonetico internazionale|AFI]]</small>: {{IPA|/kwiˈnɔa/|it}}<ref>{{Treccani|quinoa|Quinoa|v=sì|accesso=27 maggio 2017}}</ref>; in spagnolo ''quínoa'' o ''quinuaquinta''); ('''''Chenopodium quinoa''''' [[Carl Ludwig von Willdenow|Willd.]]) è una [[Plantae|pianta]] erbacea annuale della [[famiglia (tassonomia)|famiglia]] delle [[Chenopodiaceae]], come gli [[Spinacio|spinaci]] o la [[barbabietola]].
 
I semi di questa pianta, sottoposti a macinazione, forniscono una farina contenente prevalentemente amido, il che consente a questa pianta di essere classificata merceologicamente a pieno titolo come [[cereale]] nonostante non appartenga alla famiglia botanica delle graminacee ([[Poaceae]]). Si distingue da altri pseudocereali per l'alto contenuto proteico e per la totale assenza di glutine<ref>[http://www.celiachia.it/menu/faq.aspx?idcat=2&idfaq=62 Aic e celiachia<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. Nella terminologia anglosassone, che attribuisce il significato di cereale (parola di origine latina) alle sole piante ascrivibili tra le graminacee (o poacee) e ai loro prodotti, la quinoa è invece classificata come [[pseudocereale]].
Per il suo buon apporto proteico costituisce l'alimento base per le popolazioni andine. Gli [[Impero Inca|Inca]] chiamano la quinoa «''chisiya mama»'' che in [[Lingua quechua|quechua]] vuol dire «madre di tutti i semi».
 
== Descrizione ==