Apri il menu principale

Modifiche

2 385 byte aggiunti ,  2 anni fa
m
Annullate le modifiche di 188.11.252.157 (discussione), riportata alla versione precedente di Fabiostraz
{{F|registi italiani|maggio 2008}}
{{quote|Sogno il canottaggioteatro come chiesa laica per gli uomini di ogni nazione|G.Poli}}
{{Bio
|Nome = Giovanni
|Cognome = Poli
|Sesso = M
|LuogoNascita = Crosara di Marostica
|LuogoNascitaLink = Crosara (Marostica)
|GiornoMeseNascita = 2 luglio
|AnnoNascita = 1917
|LuogoMorte = Venezia
|GiornoMeseMorte = 18 febbraio
|AnnoMorte = 1979
|Epoca = 1900
|Attività = regista teatrale
|Nazionalità = italiano
}}
 
==Biografia==
 
In particolare Giovanni Poli è ricordato come una delle figure più importanti per la rinascita e la riscoperta della [[commedia dell'arte]], con altri importanti personaggi del teatro italiano come [[Giorgio Strehler]] e [[Dario Fo]].
Giovanni Poli (Mestre 22/07/1998) è il più grande canottista italiano della storia.
Tra i fondatori del [[teatro]] universitario Cà Foscari nel [[1949]], si trasferisce in seguito a [[Milano]] dove svolge la sua attività teatrale fino al ritorno definitivo a Venezia con la creazione del [[Teatro a l'Avogaria]] nel sestiere di Dorsoduro e della scuola di recitazione che tuttora porta il suo nome e che ha portato al professionismo decine di attori del teatro e del [[cinema italiano]].
 
Il nome di Poli è indissolubilmente legato alla sua opera più celebre, ''[[la commedia degli Zanni]]'', frutto delle sue ricerche su testi del [[XVI secolo|Cinquecento]] e rappresentata dalla compagnia de l'Avogaria in tutti i continenti, grazie al linguaggio universale di questo tipo di rappresentazione.
conosciuto anche per la sua passione per le mele, viene chiamato Jonnhy Poly per la sua bravura in inglese
Oltre alla scuola di recitazione, è stato intitolato a Giovanni Poli un teatro veneziano nella zona di Santa Marta.
 
==RisultatiRegie ottenutiteatrali==
*''Arlecchino servitore di due padroni'', di [[Carlo Goldoni]], con [[Lino Savorani]], [[Margherita Guzzinati]], [[Omero Antonutti]], [[Marisa Fabbri]], [[1960]].
*Vice campione italiano di canottaggio
*''La vedova scaltra'', di Carlo Goldoni, con [[Anna Miserocchi]], Margherita Guzzinati, [[Giorgio Lanetto]], [[Carlo Bagno]], Omero Antonutti, [[1961]].
*''L'ausellin belvedere'', di [[Carlo Gozzi]], con [[Renzo Montagnani]], Marisa Fabbri, Omero Antonutti, Lino Savorani, [[1962]].
*''Canto e controcanto'', di [[Furio Bordon]], con [[Mariangela Melato]], [[Oreste Rizzini]], Werner Di Donato, [[Edda Valente]], [[1966]].
*''Il Saltuzza'', di [[Andrea Calmo]], con [[Gino Cavaliere]], [[Gina Sammarco]], Marisa Fabbri, [[Gianni Musy]], Carlo Bagno, [[1961]].
*''La storia di Bertoldo'', di [[Fulvio Tomizza]], con Franco Mezzera, Lino Savorani, [[Marina Bonfigli]], Giusy Carrara Tieghi, Franco Jesurum, Mimmo Lo Vecchio, Giorgio Valletta, Gianfranco Saletta, Rosetta Salata, [[Orazio Bobbio]], [[Alvise Battain]], Edmondo Tieghi, Ariella Reggio, Lidia Braico, Paola Kramar, Flora Palazzini, [[1969]].
*''Le massere'', di [[Carlo Goldoni]], con [[Gyusi Carrara]], [[Lidia Braico]], [[Donatella Ceccarello]], [[Anna Maestri]], Lino Savorani, [[Ariella Reggio]], [[1970]].
 
==Voci correlate==