Apri il menu principale

Modifiche

nessun oggetto della modifica
|sito=[http://www.vanityfair.it www.vanityfair.it]
}}
'''''Vanity Fair''''' è un [[periodico]] di costume, cultura, moda e politica, dal 2003 edizione italiana di una delle diverse riviste in lingua inglese, ''[[Vanity Fair (rivista statunitense)|Vanity Fair]]'', nato negli [[Stati Uniti d'America]] nel 1983<ref>{{Cita web|url=http://www.tuttodressage.it/?tag=vanity-fair|titolo=Vanity Fair {{!}} tuttoDRESSAGE|sito=www.tuttodressage.it|lingua=it-IT|accesso=2017-06-09}}</ref>.
 
== Storia ==
La prima edizione italiana di ''Vanity Fair'' fu creata e diretta nel 1990 da [[Paolo Pietroni]] (che per la [[Condé Nast Publications|Condè Nast]] creò anche ''Myster'', con Carlo Palumbo come condirettore). Il mensile fu chiuso dopo meno di due anni e riapparve, come [[settimanale]], nel 2003. Dal 2004 a inizio 2006 fu diretto da [[Carlo Verdelli]]. Dal 2006 all'aprile 2017 il direttore è stato [[Luca Dini]].
 
Nel Maggio 2017, dopo 11 anni di servizio, [[Luca Dini]] lascia la guida di ‘Vanity Fair’ a [[Daniela Hamaui]] che ne diventa la nuova direttrice<ref>{{Cita web|url=http://www.huffingtonpost.it/2017/03/31/daniela-hamaui-nuovo-direttore-del-settimanale-vanity-fair_a_22020089/|titolo=Daniela Hamaui nuovo direttore del settimanale Vanity Fair|sito=L’Huffington Post|accesso=2017-06-09}}</ref>.
 
Oggi la rivista vanta grandi firme del giornalismo italiano attuale. Nell'angolo della posta, celebre rubrica nella pagina finale della rivista, collabora, esclusivamente con opinioni in forma di risposte alle lettrici, la celeberrima [[Mina (cantante)|Mina]], definita qui ''la più inafferrabile delle star italiane''. Dal [[2015]] l'angolo della posta è gestito da [[Massimo Gramellini]].
938

contributi