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Si conosce fondamentalmente poco sull'infanzia di Martok, ad eccezione di quanto lui stesso brevemente racconta nell'episodio di ''Deep Space Nine'' "[[Episodi di Star Trek: Deep Space Nine (settima stagione)#Morire da eroe|Morire da eroe]]". È noto che è nato in un Casato [[Klingon]] (il Casato di Martok) non appartenente all'aristocrazia e che è cresciuto nei bassifondi di Ket'ha su pianeta natale Klingon Qo'noS. Questa zona è considerata una discarica dai Klingon.
 
La sua famiglia ha dato soldati di buona reputazione e ha servito lealmente l'impero per 15 generazioni, anche se non come ufficiali. Era stato a lungo il desiderio di suo padre Urthog che il giovane Martok diventasse un ufficiale, così con l'aiuto degli ufficiali di cui aveva guadagnato il rispetto che alla fine fu in grado di ottenere uno sponsor, fece arruolare il figlio all'accademia Klingon. La domanda fu presentata al Comitato di Sorveglianza, ma fu respinta da uno dei membro, [[Kor (Star Trek)| Kor]], a causa delle opinioni elitarie del leggendario guerriero Klingon in merito all'onore ed al prestigio dei "Grandi Casati". Con un tale rifiuto nel suo ruolino di un leggendario ufficiale, Martok non poté più prestare servizio neanche come soldato semplice. Scelse di prestare servizio, comunque, per cinque anni come operaio civile sulla nave ammiraglia del Generale ShiVang.
 
Durante il suo periodo di servizio la nave del Generale subì un attacco a sorpresa dei Romulani. Loro cercarono di abbordare la nave in quel momento Martok prese le armi e difese il suo Generale, respingendo con successo l'abbordaggio. La sua azione e il suo coraggio in battaglia attirarono l'attenzione del generale ShiVang, che gli concesse una promozione campo di battaglia ad ufficiale. Martok guadagno il grado di Tenente dopo la Battlaglia di Tcha'voth che lo porto a guadagnarsi un posto come ufficiale tattico sull'Incrociatore Klingon ''Gothspar'', comandata da Kultan (ST:DS9 Books The Left Hand of Destiny). All'arrivo di Martok nella serie, aveva raggiunto il grado di Generale.
 
===Generale Martok===
Intorno al 2371, Martok è stato rapito dagli agenti del [[Dominio (Star Trek)| Dominio]] e sostituito con un [[Cambiante (Star Trek)| mutaforma]]. La data esatta di questo avvenimento non è chiara. Il mutaforma arrivò all'inizio della guerra con i Cardassiani, ma inavvertitamente si rivelò ad [[Odo (Star Trek)| Odo]] (il quale era stato indotto a credere che il Cancelliere [[Gowron]] fosse il mutaforma) durante una cerimonia di premiazione Klingon, ed fu subito ucciso dai Klingon presenti alla cerimonia.
 
Martok passò due anni in un campo di concentramento del Dominio, obbligato a combattere ogni giorno contro soldati [[Jem'Hadar]] in combattimenti corpo a corpo a scopo di addestramento. Presumibilmente è stato durante uno di questi combattimenti che il suo occhio sinistro venne cavato. Durante la sua prigionia, Martok ha iniziato a rispettare il carattere indomito e le qualità nel combattimento di Worf. Nell'episodio "[[Episodi di Star Trek: Deep Space Nine (quinta stagione)#Alla luce dell'Inferno|Alla Luce dell'Inferno]]", Martok fuggi e ritornò nel [[Quadrante Alfa]] Con [[Elim Garak]], [[Worf]] e [[Julian Bashir]], e divenne il comandante delle forze Klingon su ''Deep Space Nine''.
La versione dell'[[Universo dello specchio]] di Martok è apparsa soltanto nei racconti. A differenza del normale Martok, che un attento e onorevole comandante, la versione dello specchio è sboccato, trascurato e crudele. Infine venne ucciso dalla controparte dello specchio di Klag, che assume il ruolo di Martok di reggente dell'Alleanza Klingon-Cardassiana.
 
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''Stagione 4''
 
* [[Episodi di Star Trek: Deep Space Nine (sesta stagione)#Le lacrime dei Profeti|Le lacrime dei Profeti]]
 
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''Stagione 7''
 
* [[Episodi di Star Trek: Deep Space Nine (settima stagione)#Quel che si lascia - 2ª Parte|Quel che si lascia - 2ª Parte]]
 
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== Note ==
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