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=== Condotta politica ===
[[File:BarackVladimir ObamaPutin meets with Abdullah II ofin Jordan at13 theFebruary White House 4-212007-0910.jpg|thumb|left|upright=1.2|Re ʿAbd Allāh e [[Barack Obama]] allacon [[CasaVladimir BiancaPutin]], nell'aprilefebbraio 20092007.]]
 
Sotto il regno di ʿAbd Allāh, il [[turismo]] si è affermato quale forza primaria dell'economia giordana; nel 2004 è stata fondata la ''NTS'' (''National Tourism Strategy'') per tutelare gli interessi nazionali.
 
Re ʿAbd Allāh ha rinsaldato i rapporti con gli [[Stati Uniti]], i cui aiuti sono vitali per il paese. Tuttavia nel [[2003]] dichiarò la neutralità della Giordania nella "[[Guerra d'Iraq|Seconda Guerra del Golfo]]", poiché il nuovo conflitto stava aggravando la situazione energetica all'interno del Paese: sino ad allora la Giordania importava dall'[[Iraq]] il [[petrolio]] a metà prezzo rispetto ai Paesi occidentali. In politica interna, i piani riformatori del re per una crescente liberalizzazione politico-culturale e per lo sviluppo economico sono rimasti in gran parte sulla carta, a causa delle perduranti tensioni interne e internazionali. Dopo l'attività terroristica messa a segno da [[al-Qāʿida]] ad Amman nel 2005, gli intenti di riforma sono stati ulteriormente bloccati, ciò portando alla nomina di vari primi ministri da parte del re.
[[File:PutinDonald AbdallaTrump and King Abdullah II crop.jpgpng|thumb|upright=1.0|Re ʿAbd Allāh cone [[VladimirDonald PutinTrump]], alla [[Gran Palazzo delCasa CremlinoBianca]], agostonell'aprile 20152017.]]
Dal [[2008]] la Giordania ha iniziato ad importare petrolio a prezzi molto più alti dall'[[Arabia Saudita]]. Nello stesso anno il sovrano ha dovuto far fronte a un nuovo e massiccio arrivo di profughi [[iracheni]] nel Paese.
 
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