Differenze tra le versioni di "Marcedusa"

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|Superficie=15.68
|Note superficie=
|Abitanti=442448
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bil2010bil2015/index.html Dato Istat] - Popolazione residente al 3031 apriledicembre 20112015.
|Aggiornamento abitanti=3031-0412-20112015
|Sottodivisioni=
|Divisioni confinanti=[[Belcastro]], [[Mesoraca]] (KR), [[Petronà]]
|Zona sismica=2
|Gradi giorno=1310
|Diffusività=
|Nome abitanti=marcedusani (in [[lingua arbëreshe]] ''Marçëdhuzanë'')
|Patrono=[[Andrea apostolo|sant'Andrea Apostolo]]
|Mappa=Map of comune of Marcedusa (province of Catanzaro, region Calabria, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Marcedusa all'interno della provincia di Catanzaro
|Diffusività=
}}
'''Marcedusa''' (''Marçëdhuza'' in [[Lingua arbëreshe|arbëreshe]]) è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di 442448 abitanti della [[provincia di Catanzaro]] in [[Calabria]].
 
Il centro abitato sorge in cima a un promontorio collinare a 314 metri sopra il livello del mare e ha un territorio comunale di 15,3 chilometri quadrati. Vi si parla ancora la [[lingua arbëreshe]].
 
== Storia ==
Marcedusa, pur non potendosi fregiare di fatti riferiti che la rendono parte importante nella storia, consegueha in maniera inequivocabilefornito ritrovamenti archeologici che fanno inequivocabilmente risalire le sue origini all'età [[Magna Grecia|magno-greca]]. IlSi tipotratta di reperti (monete, anfore, statuette votive, armi ecc), risalenti anche all'età [[bruzi]]a, ed imperiale. Tutto ciò, conduce in modo preciso all'esistenza di uno spazio territoriale socialmente organizzato e commercialmente attivo sin dall'VIII secolo a.C. Tanto che fino a pochi anni fa il luogo veniva rapportato all'antica città greca di [[Petelia]], attualmente riconosciuta nella moderna [[Strongoli]].
 
I primi documenti che parlano di Marcedusa, risalgono all'età sveva; nel maggio del 1225 che [[Federico II di Svevia]] confermava all'[[abbazia di Sant'Angelo de Frigillo]] la libertà di poter usufruire del sale affiorante nella bassa dal torrente Salinello e del fiume Neto ''ut libere sumant sale de salenis nostris Neti et Merchedusi absque alicuius contradicione'' (A. Pratesi, ''Carte latine'' cit., p. 339).
 
L'attuale Marcedusa sia nell'identità socio-culturale che nell'assestoassetto urbano, si origina agli inizi del XIII secolo, intorno al 1448,; sul promontorio che oggi caratterizza la piccola acropoli, si insediarono milizie Albanesi, alleate agli [[Aragonesi]] contro gli [[Angioini]] nella guerra di successione al [[Regno di Napoli|trono di Napoli]]; L'esercito di uomini guidati da [[Giorgio Castriota Scanderbeg|Giorgio Castriota Scanderberg]] e Demetrio Reses, formaronoformò un avamposto militare che insieme ad altri insediamenti uguali – San Nicola, Umbriatico, Marcedusa, Andali, Caraffa, Vena di Maida, Gizzeria – formavano un corridoio difensivo che percorreva la Calabria jonica fino a quella tirrenica, non mancando di intervenire attivamente anche alle vicende belliche dell'epoca. Con la fine della guerra e conseguente salita al trono di [[Alfonso V d'Aragona]], gli albanesiAlbanesi vennero ripagati con il privilegio di poter occupare le terre circostanti e di essere esentati dalle tasse per cinquant'anni, cosicché, lo stazionamento militare assunse con il passare del tempo sempre più i connotati di borgo rurale, ove gli abitanti, abbandonate le armi, si dedicarono all'agricoltura ed alla pastorizia. Le vicende feudali di Marcedusa, sono strettamente legate a quelle della vicina e più importante [[Mesoraca]],; infatti il piccolo centro fu dapprima feudo dei [[Ruffo di Calabria|Ruffo]], poi di [[Antonio Centelles]], il quale ne fu estromesso per alto tradimento, poi idei [[Caracciolo]] e glidegli [[Spinelli (famiglia)|Spinelli di Castrovillari]], ed infine, da questi portataportato in dote agli [[Altemps]] duchi di [[Gallese (Italia)|Gallese]]. Furono proprio i duchi Altemps che nel 1649 staccarono Marcedusa dalle vicende politiche e decisionali di Mesoraca, riconoscendogli il ruolo di ''universitas'', ovvero la prima e vera autonomia amministrativa, benché sin dal 1565 fosse presente la figura di un cosiddetto "sindaco", che nelle vesti di Minico Taverna da Marcheduza si assicurava delil rispetto delle regole e di rilevare le necessità degli abitanti.
[[File:Marcedusa - Vestito tipico 01.jpg|thumb|Abito tipico arbëreshe femminile]]
 
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