Differenze tra le versioni di "Ossario del monte Cimone"

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Bibliografia
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m (Bibliografia)
L'ossario del monte Cimone è diventato, insieme a quelli del [[Pasubio]], del [[monte Grappa]] e del [[Sacrario militare di Asiago|Leiten]], simbolo della [[provincia di Vicenza]].
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== Note ==
<references/>
 
== Bibliografia ==
* Antonio Brazzale Dei Paoli, ''La terra di confine dei Comuni di Lastebasse, Pedemonte, Tonezza del Cimone, Valdastico'', La Serenissima, 1990
* Luigi Cortelletti, ''Monte Cimone, la mina austriaca e le dolorose storie di guerra di Tonezza e di Arsiero'', Novale, Rossato, 1995
* Mariano de Peron, ''Fucilieri imperiali all'assalto: Fiorentini, Tonezza, M. Cimone, Valposina, Valdastico, Arsiero, Velo d'Astico'', Thiene, Studioimmagine, 2008
* Aldo Forrer, ''Guida lungo la fronte austro-ungarica e italiana degli altipiani di Folgaria (Vielgereuth), Lavarone (Lafraun), Luserna (Lusern), Vezzena (Vesan) e Tonezza del Cimone'', Centro documentazione Luserna, 2003
* Tullio Liber, Ugo Leitempergher, Andrea Kozlovic, ''1914-1918. La grande guerra sugli altipiani di Folgaria, Lavarone, Luserna, Vezzena, Sette Comuni, M. Pasubio, M. Cimone e sugli altri fronti di guerra'', Novale di Valdagno, Rossato, 1988
* Mauro Passarin, Vittorio Corà, Siro Offelli, ''Cimone, la guerra di mina'', in ''Ecomuseograndeguerra, Prealpi vicentine, 2014
* Robert Striffler, ''Guerra di mine: Monte Cimone, 1916-18'', Trento, Panorama, 2002
 
== Voci correlate ==