Differenze tra le versioni di "Fortificazione alla moderna"

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La sua opera, continuata per anni, comprende le modifiche alle fortificazioni di [[Antibes]] (Fort Carré), [[Arras]], [[Auxonne]], [[Barraux]], [[Bayonne]], [[Belfort]], [[Bergues]], [[Besançon]], [[Bitche]], [[Blaye]], [[Briançon]], [[Bouillon]], [[Calais]], [[Cambrai]], [[Colmars-les-Alpes]], [[Entrevaux]], [[Gravelines]], [[Huningue]], [[Joux]], [[Kehl]], [[Landau]], [[Le Quesnoy]], [[Lilla]], [[Lusignan]], [[Le Perthus]] (Fort de Bellegarde), [[Lussemburgo]], [[Maastricht]], [[Maubeuge]], [[Metz]], [[Mont-Dauphin]], [[Mont-Louis]], [[Montmédy]], [[cittadella di Namur|Namur]], [[Neuf-Brisach]], [[Perpignano|Perpignan]], [[Plouezoc'h]] (Château du Taureau), [[Rocroi]], [[Saarlouis]], [[Saint-Jean-Pied-de-Port]], [[Saint-Omer]], [[Sedan]], [[Toul]], [[Villefranche-de-Conflent]] (la città e il Forte Liberia), [[Ypres]].
 
Costruì ''ex novo'' 37 nuove fortezze o porti fortificati, tra cui [[Ambleteuse]], [[Brest (Francia)|Brest]], [[Dunkerque]], [[Québec (città)|Québec]] (Cittadella), [[Rochefort (CharenteNuova MarittimaAquitania)|Rochefort]], [[Saint-Jean-de-Luz]] (Fort Socoa), [[Saint-Martin-de-Ré]], [[Tolone]], [[Wimereux]], [[Le Portel]], [[Petervaradino]].
 
Buon condottiero, si guadagnò il bastone di Maresciallo vincendo numerosi assedî, sia come assediante sia come difensore. Diede prova di una grande flessibilità, inventando diversi sistemi fortificati che portano il suo nome e che risultarono ugualmente efficaci nelle piazzeforti di pianura ([[Alt-Brisach]], in [[Alsazia]]) ed in quelle di montagna (Briançon). Egli tuttavia non abbandonò mai il sistema a bastioni tipico dell'iniziale intuizione sangallesca: la vera vocazione di Vauban fu infatti l'attacco, ed i trattati che dedicò all'argomento costituiscono la sua maggior gloria, ed è obbligatorio considerarlo come la personalità più rilevante fra i fondatori dell'"assedio scientifico". Per mantenere un alto profilo nell'ingegneria militare Luigi XIV fondò l'''École de Mézieres'' che sfornò innumerevoli ufficiali del [[Genio militare|Genio]], anche se alla lunga fu d'ostacolo all'innovazione a fronte delle nuove sfide. Non è un caso che l'altro grande nome del Genio francese sia stato un ufficiale di [[Cavalleria]]: [[Marc René de Montalembert]], che presentò, in polemica con l'"onnipotente" École de Mézieres (che gli impedì di pubblicare i suoi lavori fino al [[1778]]), il proprio sistema, la ''fortificazione poligonale'': rinunciava sostanzialmente a tracciati complessi per sviluppare invece la potenza di fuoco delle artiglierie in [[casamatta|casematte]], che potessero far convergere una grande quantità di fuoco trovandosi al contempo riparate dagli attacchi avversari.
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