Differenze tra le versioni di "Castello dell'Imperatore"

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Il '''castello dell'Imperatore''' si trova a [[Prato]] in piazza delle Carceri, accanto alla [[chiesa di Santa Maria delle Carceri]] e alla grande [[Chiesa di San Francesco (Prato)|Chiesa di San Francesco]]. Si tratta dell'unico esempio di architettura federiciana - costruita cioè per ordine dell'imperatore [[Federico II di Svevia]] - presente nell'Italia Settentrionale.
 
Sul luogo dove si trova l'odierno castello sorgeva anticamente il forte degli [[Alberti (conti di Prato)|Alberti]] di Prato, che venne quasi completamente raso al suolo nel 1107 durante l'assedio delle truppe di Matilde di Canossa; al suo posto un altro palazzo, detto "Palazzolo", venne ricostruito per ospitare i nunzi degli imperatori Arrigo VI di Svevia e Ottone di Brunswick (del quale restano due torri, quelle prive di merli, che fino al [[1767]]-[[1768|68]] avevano circa il doppio dell'attuale altezza); l'area interessata dal Castello era da sempre strategica, tanto che esistono documenti fino dal 1035<ref>{{Cita libro|autore=G. Agnello|titolo=Il Castello Svevo di Prato - Rivista dell'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte n. III|anno=1954|editore=Panetto & Petrelli|città=Spoleto|p=|pp=|ISBN=}}</ref> che testimoniano la presenza di un più antico "palatium"; questa costruzione era il nucleo del ''Castrum Prati'', il borgo che sorgeva a monte del palazzo che possedeva anche una un'antica pieve (Santa Maria in Castello, oggi non più esistente).
 
L'incarico della costruzione venne dato da Federico II a [[Riccardo da Lentini]], probabilmente a partire dal 1240. Il castello, originariamente tangente alla seconda cerchia muraria ([[XII secolo]]), era parzialmente circondato da un fossato e collegato alle carceri albertiane dalla cui definizione "delle carceri" prese il nome il vicino santuario mariano. Esso presenta otto torri ed ha insiti, come per il [[Castel del Monte]], svariati aspetti simbolici, sia nella struttura che nel portale. Una volta completato avrebbe dovuto essere utilizzato come importante guarnigione dell'impero, a testimonianza della presenza dell'imperatore sui possedimenti del nord.
La sua costruzione venne però interrotta verso il [[1250]], a causa della morte prematura dell'imperatore, e la struttura incompiuta venne utilizzata in seguito per molti altri scopi. Nel corso del [[XIV secolo|Trecento]], sotto il dominio fiorentino, il castello fu collegato alla terza cerchia di mura tramite un corridoio coperto chiamato "Corridore del Cassero" (cioè: corridoio del castello) o più semplicemente ''Cassero''. In questo modo le truppe fiorentine potevano entrare da fuori le mura tranquillamente in città usando un passaggio protetto.
 
Durante il corso dei secoli alcune case vennero costruite dentro e intorno alla struttura. Negli [[Anni 1930|anni trenta]], sotto il governo [[fascismo|fascista]], tutte le abitazioni vennero demolite ede il castello assunse l'aspetto odierno, che consiste praticamente nelle sole mura esterne. La contemporanea apertura di viale [[Piave]] comportò inoltre la demolizione di gran parte della struttura del Cassero, di cui restano due tronconi.
 
Tale castello costituisce l'unico esempio di architettura sveva dell'Italia centro-settentrionale.
 
Interessante inoltre, sul retro dello stesso castello, i resti dell'ospedale e della corrispondente chiesa di San Giovanni Gerosolimitano (o dei [[cavalieri di Malta]]), edificata ''extra moenia'' a metà del [[XII secolo]] ede attualmente dismessa, ma che conserva ancora piccole e rare tracce antropomorfiche in cotto di epoca romanica.
 
Nel [[1944]] il castello fu usato dai [[fascismo|fascisti]] per rinchiudere le centinaia di pratesi arrestati per lo sciopero di marzo.
Sempre nel 1944, tra il 6 e 7 settembre, dopo l'occupazione della città da parte dei [[partigiani]], ci fu un rastrellamento per la città, dove vennero catturati fascisti e presunti tali, e una volta condotti al castello, vennero fucilati.
 
Attualmente il castello dell'imperatore è utilizzato dal comune come luogo di manifestazioni o eventi culturali, quali spettacoli, concerti o il così dettocosiddetto "cinema sotto le stelle" ovvero luogo di proiezioni cinematografiche nel periodo estivo che raccolgono un numero sempre crescente di spettatori.
 
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