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Un altro, interessante, commercio che è stato presente nel territorio, e di cui si ha certezza che fosse già praticato nel [[XVI secolo]], è lo sfruttamento della neve. Questa, ricavata da nevai presenti in quota, veniva stoccata in pozzi profondi anche 20 metri ed utilizzata d'estate per la produzione di sorbetti e per usi medicali. Il commercio della neve era regolamentato dai comuni, che stabilivano apposite tariffe per le concessioni demaniali, e che stilavano anche tabelle di valutazione del prodotto.
 
La neve, principalmente, veniva distinta in ''"nera"'', il che significava che era stata raccolta nei dintorni dei paesi, quindi senza garanzia di purezza; e in ''"candida"'', denominazione che indicava la provenienza dalle zone di alta montagna.
Questo tipo di attività commerciale è perdurato fino agli inizi del [[Novecento]].<div style="clear:left;"></div>
[[Castelli (Italia)|Castelli]], in [[provincia di Teramo]], è un comune rinomato, fin dall'[[età barocca]], per le ceramiche. Le prime testimonianze di questa lavorazione artigiana nel comune risalgono al [[XIII secolo|Duecento]], ma è solo nel [[XVI secolo]] che il paese diventa famoso, presso le corti europee, come centro di produzione dei [[ceramica|«vasellamenti nobili di candida terra»]] (fra' Serafino Razzi, [[1575]]). Tipici del [[XVIII secolo|periodo settecentesco]] sono i grandi piatti e le zuppiere fiorate, mentre il "fioraccio" è un motivo decorativo più proprio dell'[[XIX secolo|Ottocento]].
[[File:tragedia fonte vetica.jpg|thumb|Una delle sculture commemorative della tragedia di Fonte Vetica]]
 
=== La seconda guerra mondiale ===
Il territorio abruzzese è stato interessato ampiamente dagli eventi bellici della [[seconda guerra mondiale]] ma il Gran Sasso è ricordato in particolare per la famosa [[Operazione Quercia]] del 12 settembre [[1943]], in cui Mussolini fu liberato dall'albergo di Campo Imperatore (dove era tenuto prigioniero) ad opera della II Divisione Tedesca del Lehrbataillon e trasportato su un piccolo aereo fino a [[Pratica di Mare]], dove si imbarcò per [[Vienna]]. Nell'unica sparatoria di breve durata del ''blitz'' nazista caddero una guardia forestale ed un carabiniere. Infatti, vennero uccisi in un posto di blocco presidiato dai soldati tedeschi: il carabiniere Giovanni Natale che fu ferito a un fianco e poi morì il giorno dopo e la guardia forestale Pasqualino Vitocco che quel giorno non era neppure in servizio, ma si trovava in divisa nei dintorni del posto di blocco.<ref>[[Vincenzo Di Michele]], Mussolini finto prigioniero al Gran Sasso, Firenze, Curiosando Editore, 2011</ref>
 
=== Monumenti e luoghi d'interesse ===
[[File:S Stefano di Sessanio 01(RaBoe).JPG|thumb|200px|Santo Stefano di Sessanio]]
[[File:Rocca Calascio 3.jpg|thumb|200px|Rocca Calascio]]
* [[Santuario della Madonna d'Appari]] a [[Paganica]]
* Borgo medievale di [[Assergi]]
* Santuario di San Pietro della Ienca in Assergi
* Borgo medievale di [[Santo Stefano di Sessanio]]
* Castello di [[Rocca Calascio]]
* Centro storico di [[Castel del Monte (Italia)|Castel del Monte]]
* Chiesa di San Cipriano a [[Castelvecchio Calvisio]]
* Torre Forca di Penne di [[Capestrano]]
* [[Castello di Barisciano]]
* Centro storico di [[Ofena]]
* Castello Dragonetti di [[Pizzoli]]
* Chiesa di Santo Stefano del Monte in Pizzoli
* Località [[Prati di Tivo]] di [[Fano Adriano]]
* Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Fano Adriano
* Borgo medievale di [[Pietracamela]]
* [[Santuario di San Gabriele dell'Addolorata]] a [[Isola del Gran Sasso d'Italia]]
* Borgo San Leonardo di Isola del Gran Sasso
* [[Chiesa di San Giovanni ad insulam]] a Isola del Gran Sasso
* Eremo di San Colombo (Isola)
* [[Chiesa di San Donato (Castelli)|Chiesa maiolicata di San Donato]] a Castelli
* Chiesa della Madonna della Tibia a [[Crognaleto]]
 
=== Tragedie ed incidenti ===
* Un altro incidente causato dall'imperizia dell'uomo è avvenuto il 16 agosto [[2002]], quando 50 litri di [[trimetilbenzene]] sono fuoriusciti dai [[Laboratori Nazionali del Gran Sasso]], inquinando un corso d'acqua nella zona di Casale S. Nicola, frazione di Isola del Gran Sasso d'Italia. Secondo un documento filmato di [[Legambiente]]<ref>{{Cita web|http://www.legambienteonline.it/news2002/gransasso.htm|Gran Sasso, acque coperte di schiuma|editore=Lega Ambiente}}</ref>, vi sarebbe la possibilità che un incidente già verificatosi il 4 dicembre [[2001]], caratterizzato dai medesimi fenomeni osservabili (schiuma sulle acque), abbia avuto la stessa genesi. L'[[1,2,4-trimetilbenzene]] (o pseudocumene, C<sub>9</sub>H<sub>12</sub>) è un [[idrocarburo]] incolore e aromatico, utilizzato come scintillatore nell'esperimento [[Problema dei neutrini solari#Altri esperimenti|Borexino]], per la rivelazione dei neutrini. Tracce di trimetilbenzene furono rilevate, nei limiti di sicurezza, nell'acqua potabile di Silvi Marina (Te) ancora l'8 settembre 2002, a quasi un mese dall'incidente.
* Il [[18 gennaio]] [[2017]], a seguito di una eccezionale nevicata, unita al susseguirsi di forti scosse di [[Terremoto del Centro Italia del 2016|terremoto]], una valanga travolge l'Hotel [[Rigopiano]] provocando 29 vittime; altre 9 persone sono state estratte dalle macerie.
 
=== La seconda guerra mondiale ===
Il territorio abruzzese è stato interessato ampiamente dagli eventi bellici della [[seconda guerra mondiale]] ma il Gran Sasso è ricordato in particolare per la famosa [[Operazione Quercia]] del 12 settembre [[1943]], in cui Mussolini fu liberato dall'albergo di Campo Imperatore (dove era tenuto prigioniero) ad opera della II Divisione Tedesca del Lehrbataillon e trasportato su un piccolo aereo fino a [[Pratica di Mare]], dove si imbarcò per [[Vienna]]. Nell'unica sparatoria di breve durata del ''blitz'' nazista caddero una guardia forestale ed un carabiniere. Infatti, vennero uccisi in un posto di blocco presidiato dai soldati tedeschi: il carabiniere Giovanni Natale che fu ferito a un fianco e poi morì il giorno dopo e la guardia forestale Pasqualino Vitocco che quel giorno non era neppure in servizio, ma si trovava in divisa nei dintorni del posto di blocco.<ref>[[Vincenzo Di Michele]], Mussolini finto prigioniero al Gran Sasso, Firenze, Curiosando Editore, 2011</ref>
 
=== Istituto nazionale di fisica nucleare ===
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