Differenze tra le versioni di "Khalifa ibn Waqqasa"

 
== Origini ==
I Banū Waqqāṣa (o Ruqqāṣa) furono una famiglia [[Storia degli ebrei in Marocco|ebraica marocchina]], presente nelle città di [[Ceuta]] e [[Fès]] in epoca medievale. La famiglia Waqqāṣa fu una delle tante famiglie ebraiche che ottennero importanti ruoli nell'amministrazione sotto la dinastia [[merinide]], dinastia che fu particolarmente tollerante verso gli ebrei. La particolare tolleranza che i Merinidi dimostrarono, più di altre dinastie, verso gli ebrei, può essere spiegata con le possibili origini ebraiche dei Merinidi ([[berberi]] [[Zanata]]),<ref> Federico Cresti, ''Sulla sponda mediterranea del Magreb: gli ebrei nella storia dell'Occidente islamico'', Mediterranea: Ricerche storiche 2 (2005), no. 3, pp.7-44, a p. 11 </ref> oppure perché i Merinidi, a differenza dei loro predecessori [[Almoravidi]] e [[Almohadi]], non nacquero come movimento di riforma religiosa, e la loro legittimità a governare era molto bassa, e per questo crearono un apparato statale molto diversificato, costituito da uomini di corte sia musulmani che ebrei, da mercenari cristiani ([[Farfanes]]) e [[Regno d'Aragona|aragonesi]]), neri, [[turchi]] e [[curdi]].<ref> Norman A. Stillman, ''The Jews of Arab Lands'', p. 79 </ref>
 
La storia delle vicende della famiglia Banū Waqqāṣa alla corte merinide sono narrate nel ''Kitāb al-ʿibār'' di [[Ibn Khaldun|Ibn Khaldūn]]. Questa famiglia iniziò ad avere contatti con i sultani Merinidi dopo la conquista di [[Fès]] ad opera del sultano [[Abu Yahya ibn Abd al-Haqq|Abū Yaḥyā]].
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