Flash (fotografia): differenze tra le versioni

mm
(parecchie migliorie ed integrazioni)
(mm)
I flash di tipo professionale sono alimentati quasi sempre da un pacco di [[batteria ricaricabile|batterie ricaricabili]] per garantire al fotografo una buona autonomia in termine di numero di lampi e di tempi di ricarica del [[Condensatore (elettrotecnica)|condensatore]] sufficientemente brevi da permettere scatti ravvicinati tra loro. Vengono collegati alla macchina fotografica attraverso un innesto (che nelle fotocamere reflex si trova sopra al [[pentaprisma]]) o con un cavo e sono fissati all'apparecchio fotografico o nel suddetto innesto o tramite una staffa così da trovarsi o sopra o lateralmente all'apparecchio. La posizione laterale aiuta ad evitare il famigerato effetto ''occhi rossi.''
 
Esistono inoltre flash di tipo "anulare" che circondano letteralmente il bordo dell'[[obiettivo fotografico|obiettivo]] e sono utilizzati prevalentemente in [[macrofotografia]] <nowiki/>perché consentono di illuminare un piccolo oggetto molto prossimo alla lente frontale evitando ombre indesiderate.
 
I flash da studio sono di dimensioni assai maggiori e devono essere fissati su uno stativo (che permette di regolarne la posizione) e consentono di applicare accessori che modificano la potenza, le dimensioni e la qualità della luce emessa.
Utente anonimo