Differenze tra le versioni di "Chic Harley"

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Harley iniziò la sua carriera con gli Ohio State Buckeyes nel 1916. Guidò la squadra a un record di 7–0 e al suo primo titolo della [[Big Ten Conference]]. La formazione segnò 258 punti in sette gare e ne subì solo 29. Le partite chiave della stagione furono una vittoria 7–6 sulla University of Illinois e una per 14–13 sulla [[University of Wisconsin–Madison]], entrambe squadre dominanti della conference all'epoca. In entrambe le partite, il margine della vittoria fu il [[extra point|punto]] dopo il [[touchdown]] calciato da Harley. A fine anno, Harley fu nominato unanimemente All-America, venendo inserito anche nell'autorevole lista di Walter Camp.
 
I Buckeyes rivinsero la conference nel 1917 con un record di 8–0–1 e Harley fu nuovamente nominato unanimente All American. Nel 1918 lasciò l'istituto per diventare un pilota delle ForseForze Aeree Statunitensi nella [[Prima guerra mondiale]], facendo ritorno l'anno successivo. Nel 1919 i Buckeyes finirono con un bilancio 6–1. Nell'unica sconfitta in carriera di Harley, Ohio State perse contro la University of Illinois la finale di conference con un [[field goal]] a otto secondi dal termine.
 
La stagione 1919 è ricordata ad Ohio State, tuttavia, per la prima vittoria dell'istituto sugli arci-rivali di [[Michigan Wolverines football|Michigan]]. Dopo la vittoria per 13-3 dei Buckeyes, il leggendario capo-allenatore di Michigan Fielding H. Yost fece dei rari complimenti alla formazione dell'Ohio: "Vi meritate la vostra vittoria, avete combattuto brillantemente", iniziò Yost, "voi ragazzi avete dato una grande esibizione di strategia nel football e mentre io sono dispiaciuto, immensamente dispiaciuto, della nostra sconfitta, voglio congratularmi con voi. E tu, Mr. Harley, credo tu sia una delle migliori macchine da football che abbia mai visto."
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