Differenze tra le versioni di "Trattato per la proibizione delle armi nucleari"

Inseriti riferimenti ai resoconti stenografici dei dibattiti parlamentari al Senato e alla Camera relativi al trattato
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(Inseriti riferimenti ai resoconti stenografici dei dibattiti parlamentari al Senato e alla Camera relativi al trattato)
 
Dei 195 potenziali partecipanti (193 membri dell'ONU, più lo Stato Vaticano e la Palestina) 66 non hanno partecipato formalmente ai negoziati. Tra questi si distinguono tutti gli stati con armi nucleari (Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Cina, Israele, India, Pakistan e Corea del Nord) e gli stati parte di alleanze militari che includono la deterrenza nucleare quali gli stati della NATO (ad eccezione dell'Olanda), la Corea del Sud, il Giappone, l'Australia. <ref name="UNTextAndVote">{{Cite web|url=https://www.un.org/disarmament/ptnw/index.html|title=United Nations Conference to Negotiate a Legally Binding Instrument to Prohibit Nuclear Weapons, Leading Towards their Total Elimination, 27 April to 22 May 2015|website=www.un.org|language=EN|accessdate=7 July 2017}}</ref>
 
In Italia il dibattito politico a seguito dell'approvazione del trattato si è svolto al Senato, il 18 luglio 2017<ref>{{Cita web|url=http://www.senato.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:senato.repubblica;assemblea:resoconto:17.legislatura;860|titolo=Senato della Repubblica - Risolutore di URN|sito=www.senato.it|accesso=2017-07-25}}</ref>, e alla Camera, il 24 luglio 2017.<ref>{{Cita web|url=http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0840&tipo=stenografico#sed0840.stenografico.tit00050|titolo=Camera.it - XVII Legislatura - Lavori - Resoconti Assemblea - Dettaglio sedute|sito=www.camera.it|lingua=it|accesso=2017-07-25}}</ref>
 
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