Differenze tra le versioni di "Bike trial"

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== Biciclette <ref name="Biketrial" /><ref name="Tecniche" /> ==
[[File:Velo trial koxx xtp short 126.jpg|thumb|Bike trial da 20", è possibile vedere la forma del telaio e la protezione inferiore della corona presente sullo stesso]]
 
Esistono due principali tipi di biciclette utilizzate in questo sport, conosciute come 20" e 26", numeri riferiti al diametro del cerchio. Dotate di struttura in alluminio e/o titanio, sono caratterizzate da freni molto potenti, a pattino o a disco idraulico, con pinze ad un solo pistone, e alleggerite da cerchi forati. Il rocchetto posteriore è singolo, fissato alla ruota, mentre quello centrale è a ruota libera. Il sottocoppa, detto anche più semplicemente piastra, protegge la corona e tutto il movimento centrale e serve anche ad agganciare ostacoli abbastanza alti.
 
Nella bicicletta da trial non è presente la sella, oppure se è presente (nelle versioni ad uso misto trial-stradale) è particolarmente piccola. La ruota posteriore è da almeno 2,5 pollici di larghezza, con gomme formate da un miscela un po' più morbida rispetto a quelle normali, per mantenere una maggiore stabilità, per attutire meglio gli impatti scendendo da muri, alberi e rocce e avere maggiore attrito sul suolo. La ruota anteriore è invece da 2 pollici, per favorire la leggerezza e la stabilità in palleggio sulla ruota posteriore. Il manubrio è molto largo e ha una forma semi inarcata per mantenere controllo sulla bici e permetterne una buona manovrabilità.
 
Il peso di una 20" professionale si aggira sugli 8,7&nbsp;kg, mentre quello di una 26" sui 10,3&nbsp;kg circa, ed è molto influenzato dalla componentistica adottata, che contribuisce anche a determinarne la qualità e il costo del mezzo.
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