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→‎Santuario: Corretto
Il Santuario contiene quattro statue sedute che guardano verso l'entrata, che da sinistra a destra raffigurano [[Ptah]] di [[Menfi (Egitto)|Menfi]] (dio dell'arte e dell'artigianato), [[Amon-Ra]] di [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] (dio del sole e padre degli dei), [[Ramses II]] divinizzato e [[Ra-Harakhti]] di [[Eliopoli]] (il falco con il disco solare).<ref name=Bresciani/> All'epoca queste costituivano le divinità più importanti del pantheon egiziano<ref name="Siliotti">Alberto Siliotti, ''Abu Simbel e i templi della Nubia'', Egipt Pocket Guide, The American University in Cairo Press, pag. 44</ref>
 
Qui, grazie all'orientamento del tempio calcolato dagli architettiingegneri, due volte all'anno, il 20 febbraio<ref name=Bresciani/> oppure il 19<ref name=Damiano-Appia1>Maurizio Damiano-Appia, ''Dizionario enciclopedico dell'antico Egitto e delle civiltà nubiane'', pag. 24</ref> o anche il 21<ref name=Tosi/> e il 20 ottobre,<ref name=Bresciani/> o il 21<ref name=Damiano-Appia1/> corrispondente quest'ultima data forse alla [[Heb-Sed]] del [[Cronologia della storia antica (1500 a.C. - 1001 a.C.)|1260 a.C.]], il primo raggio del sole si focalizza sul volto della statua del faraone. I raggi illuminano parzialmente anche [[Amon-Ra]] e [[Ra-Harakhti]]. Secondo gli antichi egizi i raggi del sole avrebbero così ricaricato di energia la figura del faraone.<ref name="Siliotti" /> Il dio [[Ptah]] considerato dio delle tenebre non viene mai illuminato.
 
Dopo lo spostamento del tempio non si è riuscito a replicare questo fenomeno che cominciò a verificarsi il 22 febbraio e il 22 ottobre.
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