Differenze tra le versioni di "Cacciacarri"

nessun oggetto della modifica
(precisazione sull'uso dei due nomi, sulle differenze da semoventi e carriarmati)
Etichette: Modifica visuale Link a wikipedia.org
Dopo la seconda guerra mondiale il ruolo dei cacciacarri si è notevolmente ridotto, dato che i compiti che venivano svolti da questi veicoli sono stati attribuiti direttamente ai [[Carro da combattimento|MBT]].
 
== GermaniaNel mondo ==
=== Germania ===
{{F|guerra|maggio 2016|neppure una fonte/nota/riferimento, a rischio di RO}}
 
Questi sono i veicoli studiati in Germania per avere una funzione anticarro, ma molti altri veicoli vennero da improvvisazioni effettuate quasi nelle officine campali (un esempio è il ''Bren Carrier'' armato con il ''PaK 35 3,7 cm'', che operò in Normandia). Una descrizione dettagliata di tutti questi veicoli, spesso prodotti in quantità irrisorie, sarebbe in un certo senso fuorviante, mostrando un esercito che va avanti rattoppando i mezzi che trova in giro. In realtà la Wehrmacht, pur mostrando uno spirito di improvvisazione talvolta geniale, cercò sempre di operare con i mezzi prodotti per lo scopo preciso a cui erano destinati.
 
=== Italia ===
[[File:Savoia Cavalleria Centauro.png|thumb|Un centauro del [[Reggimento "Savoia Cavalleria" (3º)|reggimento Savoia]]]]
Il cacciacarri italiano più conosciuto della seconda guerra mondiale non era un cacciacarri, ma un semovente d'assalto. Infatti il [[75/18 (semovente)|semovente M40/M41]] su scafo [[M13/40]] era nato per supportare le fanterie operando in prima linea, e su questa base era stato fissato il suo armamento, cioè un obice da 75 mm in casamatta. Tuttavia la sua sagoma bassa (185 cm) ed il calibro del suo pezzo gli permisero di ottenere buoni risultati anche contro i carri alleati più potenti con cui si scontrò (notare, comunque, che non fu mai utilizzato contro i carri sovietici), grazie anche alla granata EP (Effetto Pronto, copertura per carica cava). Questo mezzo partecipò alle operazioni militari in Africa a partire dalla [[Battaglia di al Gazala]], poi successivamente sul fronte italiano. Con l'armistizio (8 settembre [[1943]]) i mezzi disponibili furono requisiti dai tedeschi ed utilizzati come ''Sturmgeschütz M42 mit 75/18 (850) (i)'' fino alla fine della guerra.Nel dopoguerra i mezzi superstiti furono presi in carico dall'[[Esercito Italiano]].
Attualmente è in uso il cacciacarri [[Centauro (autoblindo)|Centauro]].
 
=== Stati Uniti ===
Lo sviluppo dei cacciacarri negli Stati Uniti fu iniziato nel periodo delle due guerre a scapito dello sviluppo dei carri, dato che il comandante dell'[[Army Ground Forces]] (Forze terrestri dell'Esercito), cioè l'organismo statunitense che doveva sviluppare le dottrine di impiego delle forze terrestri, generale [[Lesley Mc Nair]], proveniva dall'arma di artiglieria, quindi vedeva i carri solo come supporto della fanteria o come unità di cavalleria che dovevano sfruttare gli sfondamenti effettuati da fanteria e artiglieria. Questa dottrina, che escludeva l'ipotesi di un combattimento carro contro carro<ref>''Armi da Guerra'', Vol 10, pag 1864</ref>, se da una parte portò l'[[US Army]] a dover sviluppare dei carri armati in tutta fretta nel [[1941]], d'altra parte permise uno sviluppo dei cacciacarri (''tank destroyers'' nella dizione statunitense) con teorie di impiego tattico più avanzate di quelle europee.
 
L'ultimo cacciacarri statunitense fu l<nowiki>'</nowiki>''[[M18 Hellcat|M18 3 in Hellcat]]'' ("strega"), che portava lo stesso cannone dell'M10, ma su uno scafo progettato appositamente (era stato ricavato dallo scafo del carro leggero [[M24 Chaffee (carro armato)|M24]] con notevoli modifiche), armato con un cannone M1A1 o M1A2 da 76,2&nbsp;mm, più potente di quello utilizzato sull'M10. Prodotto in 2507 esemplari dal luglio [[1943]] all'ottobre [[1944]].
 
=== Unione Sovietica ===
[[File:Su85.jpg|thumb|Un [[SU-85]]]]
A partire dal [[1942]], cioè quando apparve chiaro che i tedeschi avrebbero messo in campo carri più pesanti del [[Panzer IV|PzKpfw IV]], i sovietici iniziarono a studiare veicoli destinati al contrasto a dei carri nemici. Il primo fu un veicolo basato sul carro leggero [[T-70]], il ''[[SU-76]]'', che aveva un cannone da 76.2&nbsp;mm in una struttura aperta sopra lo scafo del carro. Questo mezzo diede buoni risultati per tutta la guerra e successivamente nella [[guerra di Corea]], finché non fu costretto a confrontarsi con i carri pesanti [[M26 Pershing]]. Come generalmente per tutti i veicoli sovietici, non è noto il numero di mezzi costruiti.