Differenze tra le versioni di "Albert Einstein"

relatività in due lavori (comprende la famosa formula)
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(relatività in due lavori (comprende la famosa formula))
* dimostrò la validità del concetto di [[quanto]] di [[Max Planck|Planck]] nell'ambito della spiegazione dell'[[effetto fotoelettrico]] dei metalli;
* fornì una valutazione quantitativa del [[moto browniano]] e l'ipotesi di [[aleatorietà]] dello stesso;
* espose in due articoli la teoria della [[relatività ristretta]] che precedette di circa un decennio quella della [[relatività generale]].
* interpretò l'inerzia di un corpo come dipendenza dal suo contenuto di energia, introducendo la relazione massa-energia nella celebre equazione [[E=mc^2]]
 
Nel 1921 ricevette il [[premio Nobel per la fisica]] «''...per i contributi alla [[fisica teorica]], in particolare per la scoperta della legge dell'effetto fotoelettrico''»<ref>{{Cita web|url=http://nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/1921/|titolo=The Nobel Prize in Physics 1921|accesso=27 ottobre 2013|autore=Nobelprize.org}}</ref> e la sua fama dilagò in tutto il mondo soprattutto per la teoria della [[Relatività ristretta|relatività]], in grado, per l'assoluta originalità, di colpire l'[[immaginario collettivo]]. Fu per uno scienziato una fama insolita che durante gli ultimi anni di vita non fece che aumentare, al punto che il suo nome divenne ben presto sinonimo di grande [[intelligenza]] e [[genio (filosofia)|genio]].
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