Differenze tra le versioni di "Antoine Le Picard de Phélippeaux"

Si recò a Parigi e organizzò la spettacolare evasione di [[William Sidney Smith]], dalla prigione del Tempio. Il 24 aprile [[1798]], Smith fu rimesso in libertà, per ordine firmato del ministro della marina e delle colonie. Qualche ora più tardi ci si rese conto che si trattava di un falso ordine, comprato per 60.000 [[franco francese|franchi]] da Phélippeaux, documento che venne presentato da un commissario di polizia e da quattro gendarmi mascherati.
 
Insieme si recarono in [[Gran Bretagna]], poi a [[Costantinopoli]], prima di raggiungere, agli inizi di marzo [[1799]], [[Ahmad al-Jazzar Pascià|Djezzar Pacha]] a [[San Giovanni d'Acri]]. La fortezza di San Giovanni d'Acri era agli ordini di quest'ultimo ma, in realtà, la difesa è assicurata principalmente dal commodoro Sidney Smith, con diversi vascelli britannici, e da Phélippeaux. Contribuì fortemente alla difesa di San Giovanni d'Acri contro il generale Bonaparte, montando una seconda linea di fortificazioni all'interno delle mura e potenziando l'artiglieria della fortezza con dei pezzi di artiglieria.
 
Morì di [[peste]] o di [[Insolazione|esaurimento organico]] a San Giovanni d'Acri il 1º maggio 1799.
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