Differenze tra le versioni di "Imperialismo russo in Asia"

Nella guerra che seguì il Giappone poté sfruttare al meglio la sua posizione geografica e ciò unito alla superiorità tecnologica dei suoi armamenti ed al morale delle sue truppe gli dette la superiorità sul mare mentre l'azione della Russia fu spesso pesantemente danneggiata dall'indolenza e incompetenza di molti suoi comandanti. Nel gennaio del 1905, dopo otto mesi di assedio, la base russa di Port Arthur dovette arrendersi ed in marzo i giapponesi costrinsero i russi a ritirarsi a nord di [[Mukden]].
 
A maggio le ultime speranze russe, riposte in una flotta ottenuta unendo le squadre navali del [[Mar Baltico|Baltico]] e del [[Mare Mediterraneo|Mediterraneo]], svanirono nella battaglia degli [[Battaglia di Tsushima|Stretti di Tsushima]] che vide la flotta giapponese vittoriosa. Teoricamente la Russia avrebbe ancora forse potuto ribaltare le sorti del conflitto spostando il grosso del suo [[esercito]] attraverso l'[[Asia]], ma lo scoppio della rivoluzione popolare e le pressioni internazionali indussero lo [[zar]] a chiedere la pace. La Russia accettò la mediazione del Presidente degli Stati Uniti [[Theodore Roosevelt]] e cedette le più meridionali delle [[isola|Isole]] [[Sachalin]] al Giappone riconoscendo anche la sua influenza in [[Corea]] e nel sud della [[Manciuria]].
 
== Conseguenze della guerra Russo-Giapponese ==
Utente anonimo