Differenze tra le versioni di "Urla del silenzio"

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{{F|film bellici|agosto 2016}}
{{Film
| titolo italiano = Urla del silenzio
| immagine = Urla del silenzio.png
| didascalia = Una scena del film
| titolo originale = The Killing Fields
| paese = [[Regno Unito]]
| anno uscita = [[1984]]
| durata = 141 min
| genere = drammatico
| genere 2 = guerra
| regista = [[Roland Joffé]]
| soggetto = [[Sydney Schanberg]]
| sceneggiatore = [[Bruce Robinson]]
| attori =
|attori = *[[Sam Waterston]]: [[Sydney Schanberg]]
* [[Haing Ngor|Haing S.Sam NgorWaterston]]: [[DithSydney PranSchanberg]]
* [[Haing Ngor|Haing S. Ngor]]: [[Dith Pran]]
*[[John Malkovich]]: Alan 'Al' Rockoff
* [[JulianJohn SandsMalkovich]]: JonAlan 'Al' SwainRockoff
* [[Craig T.Julian NelsonSands]]: MaggioreJon ReevesSwain
* [[SpaldingCraig T. GrayNelson]]: consoleMaggiore americanoReeves
* [[Spalding Gray]]: console americano
|doppiatori italiani = *[[Luigi La Monica]]: Sydney Schanberg
|doppiatori italiani =
*[[Gaetano Varcasia]]: Dith Pran
* [[GianniLuigi WilliamsLa Monica]]: Alan 'Al'Sydney RockoffSchanberg
* [[PaoloGaetano BuglioniVarcasia]]: MaggioreDith ReevesPran
* [[JohnGianni MalkovichWilliams]]: Alan 'Al' Rockoff
|fotografo = [[Chris Menges]]
* [[Paolo Buglioni]]: Maggiore Reeves
|montatore = [[Jim Clark (montatore)|Jim Clark]]
|effetti specialifotografo = [[FredChris CramerMenges]]
| montatore = [[Jim Clark (montatore)|Jim Clark]]
|musicista = [[Mike Oldfield]]
|scenografo effetti speciali = [[RoyFred WalkerCramer]]
| musicista = [[Mike Oldfield]]
| scenografo = [[Roy Walker]]
}}
'''''Urla del silenzio''''' (''The Killing Fields'') è un film [[Regno Unito|britannico]] del 1984 di [[Roland Joffé]] ispirato alla vicenda della [[guerra civile in Cambogia]] e alla susseguente presa del potere da parte degli [[khmer Rossi]] e il loro leader [[Pol Pot]].
 
'''''Urla del silenzio''''' (''The Killing Fields'') è un film drammatico inglese del [[1984]] diretto da [[Roland Joffé]], vincitore di tre [[Premio Oscar|premi Oscar]], andati a [[Haing Ngor|Haing S. Ngor]] come [[Oscar al miglior attore non protagonista|migliore attore non protagonista]], alla [[Oscar alla migliore fotografia|fotografia]] e al [[Oscar al miglior montaggio|montaggio]].
 
== Trama ==
=== Cambogia, 7 agosto 1973 ===
Sidney Schanberg e il suo interprete e guida Dith Pran vengono mandati in Cambogia per compiere una cronaca sulla guerra in quel paese tra i [[Partito Comunista di Kampuchea|Khmerkhmer Rossirossi]] e il governo del premier [[Lon Nol]]. Tra i due si stabilisce un fedele rapporto di amicizia e stima, che li spinge ad una proficua collaborazione sulla diffusione di informazioni di un paese sempre più devastato dalla guerra civile e dai bombardamenti americani (il presidente [[Richard Nixon]] vuole infatti impedire che la Cambogia si organizzi e dia aiuto al [[Vietnam del Nord]] contro gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]).
Tra i due si stabilisce un fedele rapporto di amicizia e stima, che li spinge ad una proficua collaborazione sulla diffusione di informazioni di un paese sempre più devastato dalla guerra civile e dai bombardamenti americani (il presidente [[Richard Nixon]] vuole infatti impedire che la Cambogia si organizzi e dia aiuto al [[Vietnam del Nord]] contro gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]).
 
=== Phnom Penh, 10 marzo 1975 ===
Gli khmer rossi occupano la capitale.
I Khmer Rossi occupano la capitale. Intanto la popolazione cambogiana fa festa illudendosi che la guerra sia in qualche modo terminata, ma non è così. Infatti mentre Sidney e Pran tornano a casa, un gruppo di Khmer li cattura, umiliandoli. Ma, grazie al coraggio di Pran, i giornalisti vengono liberati e trovano rifugio nell'ambasciata francese, assieme a molti altri rifugiati, attendendo l'arrivo degli elicotteri statunitensi che dovrebbero ricondurli in patria.
Intanto la popolazione cambogiana fa festa illudendosi che la guerra sia in qualche modo terminata, ma non è così.
Infatti mentre Sidney e Pran tornano a casa, un gruppo di khmer li cattura, umiliandoli.
I Khmer Rossi occupano la capitale. Intanto la popolazione cambogiana fa festa illudendosi che la guerra sia in qualche modo terminata, ma non è così. Infatti mentre Sidney e Pran tornano a casa, un gruppo di Khmer li cattura, umiliandoli. Ma, grazie al coraggio di Pran, i giornalisti vengono liberati e trovano rifugio nell'ambasciata francese, assieme a molti altri rifugiati, attendendo l'arrivo degli elicotteri statunitensi che dovrebbero ricondurli in patria.
 
Per ordine dei Khmerdegli Rossikhmer, però, tutti i cittadini cambogiani senza passaporto devono essere espulsi dall'ambasciata e devono tornare a vivere nel paese. Per i cittadini muniti di passaporto, invece, vengono messi a disposizioni degli elicotteri per tornare in Europa o in America; purtroppo, Dith Pran non ne ha più uno (gli è stato rubato dai soldati Khmer durante la precedente cattura), così un amico di Sidney, Al, cerca di fabbricarne uno che lo identifichi come cittadino inglese, ma riescono ad allegarvi solo una foto di pessima qualità che sbiadisce inesorabilmente, rendendo non valido il passaporto.
Per i cittadini muniti di passaporto, invece, vengono messi a disposizioni degli elicotteri per tornare in Europa o in America; purtroppo, Dith Pran non ne ha più uno (gli è stato rubato dai soldati Khmer durante la precedente cattura), così un amico di Sidney, Al, cerca di fabbricarne uno che lo identifichi come cittadino inglese, ma riescono ad allegarvi solo una foto di pessima qualità che sbiadisce inesorabilmente, rendendo non valido il passaporto.
 
Dith viene quindi costretto a lasciare l'ambasciata, per finire internato nei campi di lavoro. Ile programmavenire deirieducato Khmeralla Rossivita dicampestre [[Pole Pot]], infatti, è di deportare l'intera popolazione urbana nei campi per ricreare dal nulla una società basata sulal comunismo agrario, secondo i dettami dell'[[Anno 0#L'Anno 0 della Kampuchea Democratica|Anno zero]].
 
=== New York, 1976 ===
Sidney è ormai rientrato a [[New York]]; ha contattato numerosi campi profughi e agenzie di soccorso internazionale nella speranza di sapere se Dith è riuscito a lasciare il paese, ma le truppe di Pol Pot hanno steso un velo di silenzio su qualsiasi cosa stia avvenendo in Cambogia. Frattanto Sidney vince il [[Premio Pulitzer]] per i suoi reportage di guerra in Cambogia, e, quando gli viene chiesto se nei suoi resoconti abbia sottovalutato la ferocia dei rivoluzionari cambogiani, egli accusa il Governo degli Stati Uniti di aver spezzato la sanità mentale dei Khmer Rossi tramite l'immane campagna di bombardamenti, decidendo inoltre di dedicare il premio a Dith, nella speranza che sia ancora vivo.
Frattanto Sidney vince il [[Premio Pulitzer]] per i suoi reportage di guerra in Cambogia, e, quando gli viene chiesto se nei suoi resoconti abbia sottovalutato la ferocia dei rivoluzionari cambogiani, egli accusa il Governo degli Stati Uniti di aver minato la sanità mentale degli khmer rossi tramite l'immane campagna di bombardamenti, decidendo inoltre di dedicare il premio a Dith, nella speranza che sia ancora vivo.
 
=== Cambogia, tra gli anni 1976 e 1979. ===
Dopo essere stato internato, Dith viene sottoposto a fatiche massacranti assieme a migliaia di suoi connazionali; il cibo è scarso (solo due ciotole di riso al giorno) e le infrazioni vengono solitamente punite con la morte per percosse o soffocamento. Spinto dalla fame, Dith arriva a nutrirsi del sangue di un bovino della stalla tramite un'incisione sul collo dell'animale, ma viene scoperto e punito, venendo legato a un albero senza cibo né acqua, per poi esser liberato da una delle guardie, che aveva conosciuto prima della rivoluzione; in seguito cerca di scappare, ma viene nuovamente catturato e incaricato di servire i dirigenti del campo di lavoro.
Spinto dalla fame, Dith arriva a nutrirsi del sangue di un bovino della stalla tramite un'incisione sul collo dell'animale, ma viene scoperto e punito, venendo legato a un albero senza cibo né acqua, per poi esser liberato da una delle guardie, che aveva conosciuto prima della rivoluzione; in seguito cerca di scappare, ma viene nuovamente catturato e incaricato di servire i dirigenti del campo di lavoro.
 
Poiché gli ordini del Partito sono di sterminare chiunque abbia conoscenza di altre lingue oltre al Khmerkhmer, Dith finge di essere un ex-autista di taxi, evadendo in continuazione le domande dei guardiani del campo, finché un giorno viene scoperto mentre ascolta con una radio un notiziario in lingua straniera. Con l'invasione della Cambogia da parte dei Vietnamiti, il Partito ordina di evacuare i campi e di giustiziare i prigionieri per nascondere le prove dello sterminio; a Dith viene quindi affidato il figlio di uno dei comandanti del campo, che gli chiede di portarlo oltre il confine, in [[Thailandia]]; sfortunatamente, il figlio del membro del Partito muore mentre è in braccio ad uno dei compagni di fuga di Dith, a causa di una mina. Nell'ottobre del [[1979]] Dith arriva da solo al confine thailandese, in un campo della Croce Rossa, da cui riesce finalmente a contattare il suo amico Sidney a [[New York]].
Con l'invasione della Cambogia da parte dei vietnamiti, il Partito ordina di evacuare i campi e di giustiziare i prigionieri per nascondere le prove dello sterminio; a Dith viene quindi affidato il figlio di uno dei comandanti del campo, che gli chiede di portarlo oltre il confine, in [[Thailandia]]; sfortunatamente, il figlio del membro del Partito muore mentre è in braccio a uno dei compagni di fuga di Dith, a causa di una mina.
A ottobre 1979 Dith arriva da solo al confine thailandese, in un campo della Croce Rossa, da cui riesce finalmente a contattare il suo amico Sidney a [[New York]].
 
=== Campo profughi della Thailandia, 9 ottobre 1979 ===
Sidney si precipita al confine e, una volta arrivato, può finalmente riabbracciare il suo amico, che è riuscito a rifugiarsi oltre il confine Thailandesethailandese. Alla domanda di Sidney ''Mi perdoni?'', Dith risponde ''Niente da perdonare, Sidney, niente''. Il film si conclude con ''[[Imagine (singolo John Lennon)|Imagine]]'' di [[John Lennon]] e queste didascalie finali:
Alla domanda di Sidney ''Mi perdoni?'', Dith risponde ''Niente da perdonare, Sidney, niente''.
Il film si conclude con ''[[Imagine (singolo John Lennon)|Imagine]]'' di [[John Lennon]] e queste didascalie finali:
''Dith Pran tornò con Sidney Schanberg in [[Stati Uniti d'America|America]] per ricongiungersi con la famiglia. Ora lavora come fotografo per il [[The New York Times|New York Times]] assieme a Sidney. Il tormento della [[Cambogia]] non è ancora finito. I campi profughi sul confine thailandese sono ancora affollati dai bambini sfuggiti ai campi di sterminio''.
 
== Produzione ==
Il regista ingleseJoffré, al suo debutto alla [[Regia cinematografica|regia]] di un [[lungometraggio]], rievoca i giorni che vissero le popolazioni della [[Cambogia]] sotto la [[dittatura]] [[Comunismo|comunista]] del regime dei [[Khmer Rossi]] dopo l'evacuazione statunitense del [[1975]]. La storia è liberamente tratta dal best-seller del giornalista del ''[[The New York Times|New York Times]]'' [[Sydney Schanberg]], corrispondente da [[Phnom Penh]] in quel periodo.
 
Il titolo originale del film, ''[[Killing fields|The Killing Fields]]'' (in italiano ''I campi di sterminio''), è il nome con cui sono oggi noti i [[Campo di lavoro forzato|campi di lavoro]] della [[Kampuchea Democratica]].