Pietro di Vaux de Cernay: differenze tra le versioni

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|AnnoMorte = 1218
|Epoca = 500
|Attività = monaco cristiano
|Attività2 = storico
|Nazionalità = francese
 
== Biografia ==
Nato probabilmente in una famiglia nobile, fu monaco presso l'abbazia di Vaux de Cerney (Vallium Sarnaii situata a circa 35 km da [[Parigi]]) dove lo zio Guy era abate dal [[1181]]. L'abbazia era stata fondata all'inizio dell'[[XI secolo]] dalla famiglia Neauphle. Sia l'abate che l'abbazia erano in stretta relazione con la famiglia di [[Simone IV di Montfort]], che aveva fatto significative donazioni.
L'abbazia era stata fondata all'inizio dell'[[XI secolo]] dalla famiglia Neauphle.
Sia l'abate che l'abbazia erano in stretta relazione con la famiglia di [[Simone IV di Montfort]], che aveva fatto significative donazioni.
 
Pietro partecipò alla [[quarta crociata]] assieme a Simone di Monfort, suo fratello Guy, Enguerrand di Boves e Simon di Neauphle, partendo da [[Venezia]].
 
Con Simone di Monfort abbandonò la crociata a [[Zara]] dopo aver consigliato gli Zaratini di resistere, essersi rifiutato di partecipare all'[[assedio di Zara]] e letto ai crociati la lettera in cui [[Papa Innocenzo III]] li scomunicava a causa del saccheggio della città.
 
 
== Opera ==
 
L' "Historia Albigensis" è stata scritta tra il 1212 e il 1218, durante lo svolgersi degli eventi della crociata.
Inizia con descrizione della predicazione voluta da Innocenzo III (1203-1208) e termina poco dopo la morte di Simone di Monfort nel 1218 includendo una descrizione delle maggiori caratteristiche dei catari.
 
== Fonti ==
 
L'opera di Pietro ha avuto le seguenti pubblicazioni principali:
 
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