Differenze tra le versioni di "Elaborazione digitale delle immagini"

Recupero di 1 fonte/i e segnalazione di 0 link interrotto/i. #IABot (v1.5.3)
(Recupero di 1 fonte/i e segnalazione di 0 link interrotto/i. #IABot (v1.5.3))
Negli anni 2000, grazie all'avvento di computer più veloci, l'elaborazione delle immagini digitali diventò la forma più comune di elaborazione delle immagini e, in generale, divenne il metodo più utilizzato data la sua versatilità e il basso costo.
 
La tecnologia di elaborazione delle immagini digitali per applicazioni mediche è stata inserita nel 1994 nella [[Hall of Fame]] della ''Space Foundation''.<ref name="sf">{{cita web|lingua=en|url=http://www.spacetechhalloffame.org/inductees_1994_Digital_Image_Processing.html|titolo=Space Technology Hall of Fame:Inducted Technologies/1994|anno=1994|editore=Space Foundation|accesso=7 gennaio 2010|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110704043830/http://www.spacetechhalloffame.org/inductees_1994_Digital_Image_Processing.html|dataarchivio=4 luglio 2011}}</ref>
 
Nel 2002 Raanan Fattal ha introdotto nel mondo delle elaborazione delle immagini il gradiente, ovvero un nuovo modo di elaborare le immagini in cui le differenze tra i pixel sono manipolati, piuttosto che i valori del pixel stesso.<ref>{{en}} Bhat, Pravin, et al. ''Gradientshop: A gradient-domain optimization framework for image and video filtering.'' ACM Transactions on Graphics (TOG) 29.2 (2010): 10.</ref>
1 280 791

contributi