START II: differenze tra le versioni

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{{Trattato
L'accordo '''START II''' è stato siglato il 3 gennaio [[1993]] tra il presidente statunitense [[George H. W. Bush]] e quello russo [[Boris Eltsin]]. Con esso è stato bandito l'uso dei [[MIRV]] (''Multiple independently-targetable reentry vehicle'', sistemi di trasporto e lancio multiplo di testate).
|Nome = Strategic Arms Reduction Treaty II
|Immagine = George H. W. Bush and Boris Yeltsin 1993.jpg
|Didascalia = [[George H. W. Bush]] e [[Boris Yeltsin]] firmano il trattato nella Vladimir Hall del [[Cremlino]] a [[Mosca]]
|Tipo = bilaterale
|Data firma = [[3 gennaio]] [[1993]]
|Luogo = [[Mosca]], [[Russia]]
|Data efficacia = [[14 aprile]] [[2000]]
|Condizioni di ratifica = Ratifica di entrambe le parti
|Firmatario1 = {{bandiera|US}} [[George H.W. Bush]]
|Firmatario2 = {{bandiera|Russia|1991}} [[Boris Yeltsin]]
|Parte1 = {{bandiera|USA|nome}}
|Parte2 = {{bandiera|Russia|nome}}<br />(ritirati ufficialmente il 14 giugno 2002)
|Ratificatore1 = {{bandiera|US}} [[Senato degli Stati Uniti]]
|Ratificatore2 = {{bandiera|Russia}} [[Duma di Stato (Federazione Russa)|Duma di Stato]]
|Lingua1 = en
|Lingua2 = ru
}}
L'accordo '''START II''' è stato siglato il [[3 gennaio]] [[1993]] tra il presidente statunitense [[George H. W. Bush]] e quello russo [[Boris Eltsin]]<ref>{{Cite web |url=https://fas.org/nuke/control/start2/ |title=START II |work=fas.org |accessdate=19 August 2011}}</ref>. Con esso è stato bandito l'uso dei [[MIRV]] (''Multiple independently-targetable reentry vehicle'', sistemi di trasporto e lancio multiplo di testate).
 
Ratificato dapprima nelil 26 gennaio 1996 dal senato degli Stati Uniti, è rimasto in sospeso per alcuni anni alla duma[[Duma russa,di laStato ratifica(Federazione fu posposta varie volte in segnoRussa)|Duma di protestaStato]] controrussa, gliche interventilo militariratificò statunitensi inil [[Iraq14 aprile]] e in [[Kosovo2000]], nonchévincolandolo contro lall'espansioneintoccabilità del nell'[[Europatrattato orientale]] della [[NATOABM]].
Il [[13 dicembre]] [[2001]] [[George W. Bush]] annunciò il ritiro degli Stati Uniti dal trattato ABM con i 6 mesi di anticipo richiesti dal trattato, e la Russia replicò il 14 giugno 2002 ritirandosi dallo START II.
 
'''START II''' è stato ufficialmente superato dall'accordo [[SORT]], siglato dai presidenti [[George W. Bush]] e [[Vladimir Putin]] il [[24 maggio]] [[2002]], col quale le parti abbandonano la logica dei trattati precedenti - con le loro accurate limitazioni al numero di armi specifiche - e impegnano invece entrambi i loro stati ad una riduzione unilaterale indipendente del numero totale delle testate.
Col passare del tempo perse di interesse per le parti; gli Stati Uniti iniziarono a premere per una modifica del [[Trattato anti missili balistici|trattato ABM]] per poter sviluppare una tecnologia anti-missile (il cosiddetto "[[scudo spaziale]]"), modifica che incontrò il netto rifiuto russo. Il 14 aprile [[2000]] la Russia ratificò il trattato vincolandolo all'intoccabilità del trattato ABM.
 
==Impatto dei MIRV==
''START II'' è stato ufficialmente superato dall'accordo [[SORT]], siglato dai presidenti [[George W. Bush]] e [[Vladimir Putin]] il 24 maggio [[2002]], col quale le parti abbandonano la logica dei trattati precedenti - con le loro accurate limitazioni al numero di armi specifiche - e impegnano invece entrambi i loro stati ad una riduzione unilaterale indipendente del numero totale delle testate.
I MIRV sono considerati destabilizzanti poiché rendono vantaggioso per chi li possiede il [[Primo colpo nucleare|first strike]]. Un missile intercontinentale dotato di MIRV può trasportare dalle 3 alle 12 [[testate nucleari]], indirizzando ciascuna su un obiettivo separato; se usato dunque in un first strike, permetterebbe la distruzione simultanea di più siti missilistici, inibendo la risposta dell'avversario.
 
Sia l'[[SS-18]] sovietico che il [[LGM-118 Peacekeeper]] statunitense erano in grado di portare 10 testate ciascuno.
==Testi di approfondimento sul New START==
 
*2010 - Trattato di Praga
==Negoziati==
Il Trattato START sulla riduzione e limitazione delle armi strategiche offensive - Trattato di Praga tra Stati Uniti d'America e *Federazione Russa 8 aprile 2010
Gli accordi iniziarono il [[17 giugno]] [[1992]] con la firma di una 'intesa congiunta' da parte dei due presidenti. La firma ufficiale del trattato avvenne il [[3 gennaio]] [[1993]]. Fu ratificato dal Senato degli Stati Uniti il [[26 gennaio]] [[1996]] con 87 voti favorevoli e 4 contrari. La ratifica russa rimase invece ferma per anni alla [[Duma]]: la ratifica fu posposta varie volte in segno di protesta contro gli interventi militari statunitensi in [[Iraq]] e in [[Kosovo]], nonché contro l'espansione nell'[[Europa orientale]] della [[NATO]].
*Giorgio Alba: Il Trattato di Praga sulla riduzione e limitazione delle armi nucleari strategiche offensive del 2010 tra Stati Uniti d'America e Federazione Russa.
 
Col passare del tempo perse di interesse per le parti; gli Stati Uniti iniziarono a premere per una modifica del [[Trattato anti missili balistici|trattato ABM]] per poter sviluppare una tecnologia anti-missile (il cosiddetto "[[scudo spaziale]]"), modifica che incontrò il netto rifiuto russo. Il 14 aprile [[2000]] la Russia ratificò il trattato vincolandolo all'intoccabilità del trattato ABM.
 
Lo START II non divenne mai effettivo. Il 14 aprile 2000 la [[Duma di Stato (Federazione Russa)|Duma di Stato]] ratificò finalmente il trattato, gesto principalmente simbolico dato che la ratifica fu subordinata al mantenimento del trattato ABM e dunque del longevo principio della [[mutua distruzione assicurata]]. Nello specifico la ratifica russa fu subordinata alla ratifica da parte del Senato degli Stati Uniti di un'appendice allo START II del settembre 1997, che includeva dichiarazioni sulla distinzione tra missili difensivi tattici e strategici. Questa ratifica incontrò resistenza nel Senato USA, che si oppose a misure a supporto del trattato ABM.
 
==Il SORT sostituisce lo START II==
Nel 2001 il Presidente [[George W. Bush]] mise in moto un piano per ridurre il numero di missili del suo paese da 6000 a un numero compreso tra 1700 e 2200.
 
Dunque il trattato START II fu ufficialmente sorpassato dal [[SORT]], discusso da George W. Bush e [[Vladimir Putin]] al loro summit di novembre 2001, e firmato al Summit di Mosca il [[24 maggio]] [[2002]]. entrambe le parti concordarono sul ridurre il numero di missili balistici intercontinentali ad un numero compreso tra 1700 e 2200 entro il [[2012]].
 
Il [[13 giugno]] [[2002]] gli Stati Uniti d'America si ritirarono dal trattato ABM, e il giorno successivo la Russia annunciò che non si sarebbe più considerata vincolata dallo START II. Entrambe le nazioni continuarono a perseguire i propri obiettivi: la Russia possiede ad oggi 54 [[SS-18 Satan]] con 10 testate ciascuno, 40 [[SS-19 Stiletto]] con 6 testate ciascuno e 24 [[RS-24 Yars]] con 3 testate ciascuno.<ref>"Chapter Five: Russia and Eurasia", The Military Balance 114, Nr. 1 (1. Januar 2014): 180f.</ref>Gli Stati Uniti svilupparono il sistema [[Ground-Based Midcourse Defense]] (GMD) per proteggersi da attacchi ICBM su piccola scala.
 
Nel ottobre [[2002]] gli Stati Uniti iniziarono a ritirare unilateralmente i propri MIRV (inclusi i missili [[LGM-118 Peacekeeper]]), operazione conclusa il [[19 settembre]] [[2005]]. I [[Minuteman III]] sono attualmente (2011) gli unici ICBM basati a terra operativi degli Stati Uniti.
 
==Voci correlate==
*[[Guerra Fredda]]
*[[SALT I]] e [[SALT II|II]]
*[[Accordi START]]
*[[SALT I]]
*[[SALT II]]
*[[START I]]
*[[SORT]]
*[[Trattato anti missili balistici]]
*[[Trattato di non proliferazione nucleare]]
 
==Riferimenti==
{{Reflist}}
 
==Collegamenti esterni==
*[https://fas.org/nuke/control/start2/ Information on FAS website]
*[http://www.nti.org/f_wmd411/f1b2_2.html U.S./ Russian Treaties and Agreements]
 
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