Differenze tra le versioni di "Johann Lorenz von Mosheim"

nessun oggetto della modifica
(Creata dalla traduzione della pagina "Johann Lorenz von Mosheim")
 
{{Bio
[[File:Johannes_Laurentius_von_Mosheim.jpg|destra|miniatura|334x334px|Johann Lorenz von Mosheim]]
| Nome = Johann Lorenz
'''Johann Lorenz von Mosheim''' or '''Johann Lorenz Mosheim''' (9 October 1693 – 9 September 1755) was a [[Tedeschi|German]] [[Luteranesimo|Lutheran]] church historian.
| Cognome = von Mosheim
| Sesso = M
| LuogoNascita = Lubecca
| GiornoMeseNascita = 9 ottobre
| AnnoNascita = 1683
| LuogoMorte = Gottinga
| GiornoMeseMorte = 9 settembre
| AnnoMorte = 1755
| Attività = storico delle religioni
| Nazionalità = tedesco
| Immagine = Johannes Laurentius von Mosheim.jpg
}}
 
== BiographyBiografia ==
Nacque a [[Lubecca|Lübeck]] il 9 ottobre 1693/1694. Dopo aver studiato presso il ginnasio di [[Lubecca|Lübeck]], andò presso l'[[Università di Kiel]] (1716), dove conseguì la laurea nel 1718. Nel 1719 diventò assessore presso la facoltà filosofica di Kiel .
 
La sua prima apparizione nel campo della letteratura era in un tratto polemico contro [[John Toland]], ''Vindiciae antiquae christianorum disciplinae'' (1720), che fu presto seguito da un volume intitolato ''OsservazioniObservationes sacrae'' (1721). Queste opere, insieme alla reputazione che aveva acquisito come docente e [[predicatore]], lo aiutarono ad ottenere una cattedra presso l'[[Università di Helmstedt]] come ordinatore ordinario nel 1723. L'''Institutionum historiae ecclesiasticae libri IV'' fu pubblicata nel 1726 e nello stesso anno fu nominato duca dell'abbazia di Brunswick di Marienthal, e successivamente presso l'abbazia di Michaelstein.
 
Mosheim fu molto favorito sopratutto quandò formò presso l'università di Gottinga la facoltà teologica. Nel 1747 fu nominato cancelliere dell'università. Nel 1748 fu responsabile della visita di [[Giorgio II di Gran Bretagna]] presso l'università. Morì a Gottinga il 9 settembre 1755.
 
== WorksOpere ==
AmongAltre hisopere otherda workslui werescritte: ''De rebus christianorum ante Constantinum commentarii'' (1753), ''Ketzer-Geschichte'' (2nd ed. 1748), ande ''Sittenlehre der heiligen Schrift'' (x7~553). HisI exegeticalsuoi writings, characterized by learning and good sense,scritti includeesegetici; ''Cogitationes in N. T. bc. select.'' (1726), and expositions of ''[[Prima lettera ai Corinzi|I Corinthians]]'' (1741) ande thedue twoepistoli della [[Prima lettera a Timoteo|Epistles to Timothy]] (1755). In his sermons (Heilige Reden) considerable eloquence is shown, and a mastery of style which justifies the position he held as president of the German Society.
 
{{portale|biografie|religione}}
{{controllo di autorità}}
[[Categoria:Storici del cristianesimo]]
18 222

contributi