Differenze tra le versioni di "Marisa la civetta"

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|genere = commedia
|regista= [[Mauro Bolognini]]
|soggetto=
|soggetto=Mauro Bolognini; Tatina Demby e Pier Paolo Pasolini(collaborazione)
|sceneggiatore= [[Mauro Bolognini]], [[Tatiana Demby]], [[Pier Paolo Pasolini]]
|produttore= [[Clemente Fracassi]], [[Carlo Ponti]]
*[[Giancarlo Zarfati]]: Fumetto
*[[Ettore Manni]]: Luigi
*[[Guglielmo Inglese]]: il giardiniere
|doppiatori originali =
*[[Maria Pia Di Meo]]: Marisa
*[[Giuseppe Rinaldi]]: Angelo
*[[Giorgio Albertazzi]]: Antonio
*[[Pino Locchi]]: Luigi
*[[Massimo Turci]]: Luccicotto
*[[Emilio Cigoli]]: il signor Emilio, padre di Luccicotto
|fotografo= [[Carlo Carlini]]
|montatore= [[Roberto Cinquini]]
 
==Trama==
Alla gelataia Marisa piace essere corteggiata dai ragazzi di Civitavecchia, ma sarà un marinaio forestiero a conquistarla.
Marisa,bellissima ragazza che fa la 'bibitara' alla stazione di Civitavecchia,vicino a Roma, fa innamorare tutti i ragazzi del paese e le piace essere corteggiata da loro.                                         Fin da ragazzina è amica di ''Fumetto'',un bambino della zona che la considera un po' sua sorella maggiore,e con cui lei fa sempre scommesse sui ragazzi che farà innamorare. Un giorno conosce Angelo, ragazzo toscano che è arrivato come marinaio a Civitavecchia e arriva ogni domenica: i due si innamorano. Tuttavia, Marisa è corteggiata in maniera quantomeno seria anche da Luccicotto,che conosce fin da piccola, e dal suo ex-fidanzato Luigi. Inoltre a sconvolgere il tutto è anche l'arrivo di un nuovo capostazione, Antonio, che non sembra attratto da lei, e questa è una sfida per Marisa, che rischia anche di essere trasferita e messa in una scuola dal capostazione che odia i suoi modi e le sue scollature.                                                                                      Perciò,dopo aver usato Luigi per impedire di essere trasferita dall'amata stazione e l'amato porto, Marisa si fidanza definitivamente con Luccicotto,che però intanto deve partire per il militare, per cui lei decide di fidanzarsi nuovamente con Luigi.                                                                Intanto tuttavia, Angelo torna e la vede baciare Luigi, perciò la bagna con l'idrante e se ne va arrabbiato(facendole buscare un raffreddore). Così facendo, Marisa capisce di essere innamorata solo di Angelo, e lascia Luigi che non la prende tanto bene. Le resta ancora da far cambiare idea al capostazione, che vede partire per una giornata a Roma con la fidanzata Luisa. Lei decide così di seguirlo con la scusa di andar a trovare Luccicotto,e capendo definitivamente di non amarlo.                                                  Angelo è affranto e decide di ripiegare su una romagnola molto bella e simpatica, che fa ingelosire infinitamente Marisa che,disperata,bagna a sua volta per la rabbia il povero Angelo che aveva appena salutato la ragazza appena partita. Angelo capisce così che Marisa gli vuole bene e le propone di partire dalla stazione e dal porto per sposarlo: Marisa è titubante, non vuole lasciare Civitavecchia, quella stazione,quel porto,quell'aria dove è nata. Alla fine decide tuttavia di partire con l'amato Angelo, salutando ''Fumetto'', a cui raccomanda di salutare tutti da parte sua. ''Fumetto'' è triste e piange disperato, venendo consolato dalla fidanzatina. Il bambino così cammina lungo le rotaie con l'amichetta e pensa che in fondo è meglio così, dicendo che Marisa è fatta per amare e che faceva così solo perché tutte le ragazze sono un po' civette.
 
== Curiosità ==
- Il film può essere in parte considerato un quarto capitolo aggiuntivo della fortunata ''Trilogia dei poveri ma belli'', comprendete i [[Film di culto|cult]] [[Poveri ma belli|''Poveri ma belli'']]([[1956]]), [[Belle ma povere|''Belle ma povere'']]([[1957]]) e [[Poveri milionari|''Poveri milionari'']]([[1958]]), visto che ''Marisa la civetta'' completa la suddetta trilogia narrando le storie dei giovani di provincia, simili ma non uguali a quelle dei giovani di città
 
==Critica==
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