Differenze tra le versioni di "Antonio Di Tonno"

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{{S|arbitri di calcio}}
{{F|calcio|settembre 2017|Dati anagrafici non giustificati dalle fonti librarie inserite (su quei libri e a quelle pagine c'è solo cognome e nome)}}
{{W|calcio|luglio 2017|Non rispetta i termini previsti da wikipedia in fatto di formattazione delle note e della bibliografia che non possono essere editate riunite in questo modo. Omesse sistematicamente le fonti dei dati anagrafici e dei totali delle gare dirette. Va corretto anche il template arbitro.}}
{{Arbitro
|nome = Antonio Di Tonno
Originario di Foggia, per la sezione arbitrale di Lecce ha diretto 103 partite di Serie A e 101 partite del campionato cadetto, in una dozzina di stagioni, in Serie B ha esordito a Prato il 29 marzo 1959 arbitrando la partita Prato-Sambenedettese (1-0). In Serie A ha debuttato a Genova il 1º maggio 1960 dirigendo Sampdoria-Milan (2-1),<ref>{{Cita|Almanacco Carcano 1961}}</ref> così come aveva aperto a Genova la sua carriera come arbitro della massima serie, l'ha anche chiusa arbitrando la sua ultima partita in Serie A, Sampdoria-Verona (2-1) il 12 aprile 1970.
 
Negli ultimi due anni della carriera è stato designato arbitro internazionale.<ref>{{Cita|Almanacco illustrato de calcio anno 1980, Edizioni Panini Modena dicembre 1979, alla pagina 6.}}</ref>
 
==Note==
 
==Bibliografia==
* {{Cita libro|titolo=Almanacco illustrato del calcio 1961|anno=dicembre 1960|editore=Edizioni Carcano|città=Milano|cid=Almanacco 1961|p=136}}
* {{Cita libro|titolo=Almanacco illustrato del calcio 1980|anno=dicembre 1979|editore=[[Edizioni Panini]]|città=Modena|cid=Almanacco 1980|p=6}}
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