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Carlino intanto, tenuto conto del contegno di Pisana - che civetta con Venchieredo e con un altro pretendente - rinuncia al suo amore e ritorna a Fratta per sostituire il cancelliere del conte che è morto. Clara intanto si rinchiude in convento, Pisana è chiamata dalla madre a Venezia e il conte muore. Carlino rimane coinvolto in una sommossa popolare a Portogruaro mentre cominciano le grandi vittorie di [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]]. Quando ritorna a Fratta trova il paese e il castello devastati e la vecchia contessa in fin di vita.
 
Chiede pertanto un'udienza a Bonaparte per protestare e l'ottiene, ma senza alcun risultato. In seguito riceve una lettera della contessa che lo chiama a Venezia perché riveda suo padre e riprenda in società il posto che si conviene ad un rappresentantrappresentante del casato [[patrizio (titolo)|patrizio]] degli Altoviti.
 
===Capitolo XI-XVI===