Sinibaldo II Ordelaffi: differenze tra le versioni

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|Categorie = no
|FineIncipit = , fu signore di Forlì per un breve periodo
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[[File:Stemma ordelaffi.jpg|thumb|right|upright=0.75|Stemma degli [[Ordelaffi]]]]
[[File:Rocca di Ravaldino Photo.JPG|thumb|[[Rocca di Ravaldino]]]]
== Biografia ==
Diventò signore di [[Forlì]] nel [[1480]], egli appartenevaApparteneva alla potente famiglia degli [[Ordelaffi]]. Infatti era figlio di [[Pino III Ordelaffi]] e della sua seconda moglie [[Zaffira Manfredi]]. Diventò signore di [[Forlì]] per un breve periodo nel [[1480]], sotto tutela della vedova del padre Lucrezia Pico della Mirandola.
 
Il suo governo fu contestato da [[Francesco V Ordelaffi|Cecco Ordelaffi]] (1461-1488), figlio di [[Francesco IV Ordelaffi]] e di [[Elisabetta Manfredi]], il quale Cecco gli successe effettivamente al potere. A causa di una sollevazione popolare, Sinibaldo fuggì con la tutrice e si rifugiò nella [[Rocca di Ravaldino]], dove quale morì.<ref>Pompeo Litta, ''Famiglie celebri d'Italia. Ordelaffi di Forlì'', Torino, 1835.</ref>
 
Ebbe come precettore l'[[umanesimo|umanista]] [[Urceo Codro]].
 
== Note ==
<references/>
 
== Bibliografia ==
* G. Pecci, ''Gli Ordelaffi'', Fratelli Lega Editori, Faenza, 1974.
* Pompeo Litta, ''Famiglie celebri d'Italia. Ordelaffi di Forlì'', Torino, 1835.
 
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