Giovanni Prodi: differenze tra le versioni

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È morto il 29 gennaio [[2010]]<ref>{{Cita news|url=http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Pisa-morto-Giovanni-Prodi/29-01-2010/1-A_000078893.shtml|titolo= Pisa: morto Giovanni Prodi |pubblicazione=[[Corriere della Sera]] |giorno=29|mese=01|anno=2010|accesso=30 gennaio 2010}}</ref> per un [[arresto cardiaco]], come conseguenza della [[malattia di Parkinson]], di cui era affetto da molti anni.
 
L'impegno nel campo della didattica lo aveva portato anche all'impegno politico, come assessore all'istruzione prima del comune di Trieste e più tardi di quello di Pisa. IlTra matematicoi Fernandosuoi Amendolaallievi, èsi statocontano suoi allievomatematici [[Antonio Ambrosetti]], Antonio Marino<ref>{cita web|url=http://www.dm.unipi.it/~marino/Antonio%20Marino%20curriculum.pdf|titolo=Curriculum di Antonio Marino|accesso=17 novembre 2017}</ref>, Giovanna Cerami, Fernando Amendola.
 
Membro dell'[[Unione Matematica Italiana]], dal 1961 al 1982 ha fatto parte della sua Commissione scientifica e, dal 1967 al 1996, della Commissione Italiana per l'Insegnamento della Matematica, dove ha collaborato con [[Giulio Cesare Barozzi]]. È stato anche il coordinatore e poi il presidente onorario del Gruppo di Formazione Matematica della Toscana.
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