Differenze tra le versioni di "De rerum natura"

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Etichetta: Editor wikitesto 2017
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* Audiolibro letto da Valter Zanardi [https://www.youtube.com/watch?v=s72dIUVdCsI&t=438s LUCREZIO - ''La natura delle cose - De rerum natura'' - libro terzo]
 
=== Quarto Librolibro ===
* I simulacri
Inizia con un proemio (vv. 1-25) nel quale [[Lucrezio]] afferma di voler sciogliere l'animo dagli stretti nodi della religione, si paragona al medico che inganna i bambini cospargendo di miele l'orlo del bicchiere contenente l'amaro assenzio in modo tale da inghiottirli insieme; allo stesso modo Lucrezio, poiché la dottrina appare troppo complicata a chi non l'ha mai incontrata, cercherà di trattarla nel modo più “melodioso” e semplice possibile. Il tema trattato è l'esistenza dei simulacri, inizia paragonandoli a “cortecce” o “pellicole” (''membranae vel cortex'') staccate via dalla superficie dei corpi che volano in giro per l'aria e terrorizzano la nostra mente apparendoci nel sonno e nella veglia. I simulacri, atomi sottilissimi, si distaccano dalle cose o dai corpi e vanno a colpire i nostri sensi.
 
== Edizioni ==
[[File:T. Lucretii Cari De rerum natura.tif|thumb|''De rerum natura'', 1570]]
* ''De rerum natura'', (Brixiae), Thoma Fer(r)ando auctore, s.d. [ma 1473] (editio princeps).<ref>Riproduzione anastatica dell'esemplare laurenziano in: Lucrezio, ''De rerum natura'', Editio princeps (1472-73), a cura di Marco Beretta, Bologna, Bononia University Press, 2016.</ref>
* [''De rerum natura''] ''libri sex nuper emendati'', Venetiis, apud [[Aldo Manuzio|Aldum]], 1500 (prima edizione aldina).