Differenze tra le versioni di "Guerra sociale"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  2 anni fa
sposto capoverso
m (WPCleaner v1.41 - Disambigua corretto un collegamento - Lucio Marcio Filippo)
(sposto capoverso)
 
Benché [[Gaio Mario]] e [[Gneo Pompeo Strabone]] avessero riportato alcune vittorie sui ribelli, nel 90 a.C. il console Lucio Giulio Cesare decise di promulgare la ''[[Lex Iulia]]'', con la quale si concedeva la cittadinanza agli italici che non si erano ribellati e a quelli che avrebbero deposto le armi. Seguì nell'89 a.C. la ''[[Lex Plautia Papiria]]'' che concedeva il diritto di cittadinanza romana a tutti gli italici a sud del [[Po]], i quali avrebbero però dovuto lasciare le armi entro 60 giorni. Il risultato fu di dividere i rivoltosi: gran parte deposero le armi, mentre altri continuarono a resistere. Roma spese ancora due anni per sconfiggere le città in armi grazie all'intervento di Silla e di Strabone. Tuttavia, lo scopo che gli Italici si erano proposti era stato raggiunto: essi potevano divenire a pieno titolo cittadini romani.
 
I Sanniti continuarono a resistere, finendo però per essere sterminati nell'88 a.C.
 
== Conseguenze ==
Con la concessione della cittadinanza, l'Italia peninsulare divenne ''[[Italia romana|ager romanus]]''. Il territorio venne riorganizzato col sistema dei municipia e nelle comunità italiche venne avviato un grande processo di urbanizzazione che si sviluppò lungo tutto il I secolo a.C., poiché l'esercizio dei diritti civici richiedeva specifiche strutture urbane (foro, tempio della triade capitolina, luogo di riunione per il senato locale). Tuttavia la cittadinanza romana e il diritto a votare erano limitati, come sempre nel mondo antico, dall'obbligo della presenza fisica nel giorno di voto. E per la gente di città lontane, in particolare per le classi meno abbienti, non era certo facile recarsi a Roma per votare nelle assemblee popolari. Così talvolta i candidati pagavano parte delle spese del viaggio per permettere ai loro sostenitori di partecipare al voto. Di fatto, comunque, a beneficiare della cittadinanza furono soprattutto le "borghesie" italiche, che conquistarono anche la possibilità di accedere alle magistrature.
 
I Sanniti continuarono a resistere, finendo però per essere sterminati nell'88 a.C.
 
== Principali eventi ==
119 705

contributi