Differenze tra le versioni di "La cavalla storna"

nessun oggetto della modifica
(Aggiunto particolari)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
 
È costituita da sesantadue strofe di due versi ([[distico]]), composte da [[endecasillabi]] canonici. Le rime sono baciate con schema AA BB CC DD.Il testo è il seguente:
 
Nella Torre il silenzio era già alto.
Sussurravano i pioppi del Rio Salto.
frangean la biada con rumor di croste.
 
5 Là in fondo la cavalla era, selvaggia,
nata tra i pini su la salsa spiaggia;
 
 
Con su la greppia un gomito, da essa
10 era mia madre; e le dicea sommessa:
 
“O cavallina, cavallina storna,
Egli ha lasciato un figlio giovinetto;
 
15 il primo d’otto tra miei figli e figlie;
e la sua mano non toccò mai briglie.
 
che portavi colui che non ritorna;
 
25 lo so, lo so, che tu l’amavi forte!
Con lui c’eri tu sola e la sua morte.
 
 
sentendo lasso nella bocca il morso,
30 nel cuor veloce tu premesti il corso:
 
adagio seguitasti la tua via,
al dolce viso di mia madre in pianto.
 
35 “O cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna;
 
 
Tu con le briglie sciolte tra le zampe,
40 con dentro gli occhi il fuoco delle vampe,
 
con negli orecchi l’eco degli scoppi,
perché udissimo noi le sue parole”.
 
45 Stava attenta la lunga testa fiera.
Mia madre l’abbracciò su la criniera
“O cavallina, cavallina storna,
 
a me, chi non ritornerà più mai!
50 Tu fosti buona... Ma parlar non sai!
 
Tu non sai, poverina; altri non osa.
esso t’è qui nelle pupille fise.
 
55 Chi fu? Chi è? Ti voglio dire un nome.
E tu fa cenno. Dio t’insegni, come”.
 
 
La paglia non battean con l’unghie vuote:
60 dormian sognando il rullo delle ruote.
 
Mia madre alzò nel gran silenzio un dito:
Utente anonimo