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==Storia==
Attorno al [[1700]], Newton studiò le proprietà del [[calore]].
Attorno al [[1700]] Newton studiò le proprietà del [[calore]]. Elaborò una prima scala di [[temperatura]] qualitativa, che comprendeva venti punti di riferimento: dall'«aria fredda d'inverno» ai «carboni ardenti nel fuoco della cucina». Questo approccio, piuttosto crudo e pieno di problemi, non soddisfò [[Isacco Newton|Newton]]. Sapeva che la maggior parte delle sostanze si espandono se riscaldate, perciò prese un contenitore di olio di [[Linum usitatissimum|lino]] e misurò il cambiamento di [[volume]] che avveniva ai vari punti di riferimento della sua scala. Trovò che un [[litro]] di olio di lino, misurato alla temperatura a cui la neve si scioglie, cresce fino a 1,0725 litri alla temperatura dell'acqua bollente.
Elaborò una prima scala di [[temperatura]] qualitativa, che comprendeva venti punti di riferimento: dall'«aria fredda d'inverno» ai «carboni ardenti nel fuoco della cucina».
Attorno al [[1700]] Newton studiò le proprietà del [[calore]]. Elaborò una prima scala di [[temperatura]] qualitativa, che comprendeva venti punti di riferimento: dall'«aria fredda d'inverno» ai «carboni ardenti nel fuoco della cucina». Questo approccio, piuttosto crudo e pieno di problemi, non soddisfò [[Isacco Newton|Newton]]. Sapeva che la maggior parte delle sostanze si espandono se riscaldate, perciò prese un contenitore di olio di [[Linum usitatissimum|lino]] e misurò il cambiamento di [[volume]] che avveniva ai vari punti di riferimento della sua scala. Trovò che un [[litro]] di olio di lino, misurato alla temperatura a cui la neve si scioglie, cresce fino a 1,0725 litri alla temperatura dell'acqua bollente.
 
In seguito a questi esperimenti definì il «grado zero» come il punto di fusione della neve, e «33 gradi» come la temperatura dell'acqua bollente (in realtà Newton parlava di calore e non di temperatura, nell'ambito di una terminologia e di una termodinamica primitive).
Chiamò questo strumento [[termometro]].
 
La ''scala Newton'' non trovò in seguito applicazioni, se non per ispirare altri fisici che trovarono altre scale di misura, di maggior successo. L'unità della ''scala Newton'' è pari a 100/33 (poco più di tre volte) di un [[grado Celsius]] ed ha anche lo stesso zero della scala Celsius. Quindi la conversione (approssimata) è molto semplice: la temperatura in gradi Newton è la temperatura in gradi Celsius diviso tre.
L'unità della ''scala Newton'' è pari a 100/33 (poco più di tre volte) di un [[grado Celsius]] ed ha anche lo stesso zero della scala Celsius.
Quindi la conversione (approssimata) è molto semplice: la temperatura in gradi Newton è la temperatura in gradi Celsius diviso per 3.
 
Il simbolo utilizzato per indicare i gradi nella scala Newton è °N.<ref>{{cita libro|titolo= A Universe of Atoms, An Atom in the Universe|autore= Mark P. Silverman|editore= Springer Science & Business Media, 2002|url= https://books.google.it/books?id=-Er5pIsYe_AC&hl=it&source=gbs_navlinks_s|id= ISBN 0387954376|p=62}}</ref>
==Altre scale==
Altre scale di temperatura sono: [[Scala Rømer|Rømer]] ([[1701]]), [[Grado Réaumur|Réaumur]] ([[1731]]), [[Grado Fahrenheit|Fahrenheit]] ([[1724]]), [[Scala Delisle|Delisle]] o de Lisle ([[1738]]), [[Grado Celsius|Celsius]] ([[1742]]), [[Grado Rankine|Rankine]] ([[1859]]), [[kelvin]] ([[1862]]) e [[Scala Leiden|Leiden]] (circa [[1894]]?). Notare che "kelvin" è minuscolo perché è un'unità [[Sistema internazionale di unità di misura|SI]], anche se si chiama col cognome di una persona.
 
 
== Note ==
<references/>
 
 
{{Scale di temperatura}}
Utente anonimo