Pan di Spagna: differenze tra le versioni

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== Cenni storici ==
 
All'incirca a metà del Settecento, la [[Repubblica di Genova]], avendo relazioni commerciali via mare con altri Stati tra cui, com'è noto, Spagna, [[Francia]] e [[Portogallo]], inviò probabilmente un suo ambasciatore alla corte di [[Parigi]]Madrid, dal re. L'ambasciatore in questione era il marchese [[Domenico Pallavicini]], rampollo d'una facoltosa famiglia, il quale rimase a [[Parigi]]Madrid dal [[1747]] al [[1749]].
 
[[Domenico Pallavicini]], alla sua partenza, oltre ai vari consiglieri diplomatici, portò con sé il personale della sua casa, ovvero un maggiordomo, i cuochi, i portantini, etc.
Tra gli uomini al seguito del Pallavicini c'era un giovane pasticcere Giobatta Cabona, già da anni al servizio della famiglia dell'ambasciatore. In occasione di un ricevimento a [[Parigi]]Madrid, il Pallavicini gli commissionò un dolce diverso dai soliti.
Con la semplice manipolazione degli ingredienti, partendo dal classico [[Biscotto savoiardo|Biscotto di Savoia]], il Cabona creò una pasta battuta, di leggerezza estrema; una volta assaggiato il dolce, tanto fu lo stupore e l'entusiasmo alla corte spagnola che si ritenne doveroso battezzare tale meraviglia di leggerezza col nome di Génoise.<ref>{{cita web|url=http://www.fiordisale.it/2008/08/29/linsostenibile-leggerezza-della-pate-genoise/|titolo=L’insostenibile leggerezza della Pâte Génoise|sito=fiordisale.it|accesso=15 aprile 2014}}</ref> Da questa, inoltre, derivò una versione leggermente semplificata che prese il nome di Pan di Spagna, per onorare la corte spagnola che aveva importato la fortunata della preparazione.<ref>{{cita libro|autore=Laura Rangoni|titolo=Il mio libro dei dolci fatti in casa: Ricette, consigli, segreti|editore=Giunti Editore|ISBN=88-09-79028-6|anno=2013|url=http://books.google.it/books?id=PdVWAQAAQBAJ&pg=PT8&dq=Giobatta+Cabona&hl=it&sa=X&ei=GQ5IU96sJ5C20QWiqIC4DQ&ved=0CDIQ6AEwAA#v=onepage&q=Giobatta%20Cabona&f=false}}</ref><ref>{{cita web|url=http://pandispagna.eu/le-origini.html|titolo=Pan di Spagna - le origini di questo dolce italiano|sito=pandispagna.eu|accesso=11 aprile 2014}}</ref>
 
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