Differenze tra le versioni di "Ricerca e soccorso"

nessun oggetto della modifica
{{nota disambigua|il soccorso in ambito sanitario|Primo soccorso|Soccorso}}
[[File:Drago54.jpg|thumb|right|Un elicottero dei [[Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco|Vigili del fuoco]] intento in un'operazione di salvataggio simulata.]]
[[File:Ambulanza CRI Chieti.JPG|thumb|[[File:Ambulanza 2015.JPG|thumb]]Un'ambulanza di soccorso che garantisce il rendez vous con l'elicottero.]]
Col termine '''ricerca e soccorso'''<ref>AIP Italia GEN2-2, 26 gennaio 2012.</ref>, spesso abbreviato con l'[[acronimo]] '''SAR''' (dal termine inglese '''''search and rescue'''''), si indicano un insieme di operazioni di salvataggio condotte da personale addestrato a tale scopo e all'impiego di specifici mezzi navali, aerei o terrestri volti alla salvaguardia della vita umana in particolari situazioni di pericolo e ambienti ostili quali montagna, [[forra]] o mare.
 
{{vedi anche|Dipartimento della Protezione Civile}}
[[File:AB412 calata col verricello.jpg|thumb|right|Un [[Agusta-Bell AB 412]] del [[Corpo Forestale dello Stato]] durante una esercitazione di salvataggio.]]
[[File:Recupero ferito dall'elicottero del SUEM.JPG|right|thumb|Operazione di recupero di un ferito portata a termine da un'unità del ''Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica'']]
 
Per l'[[Italia]], le operazioni SAR sono affidate al [[Corpo delle Capitanerie di Porto]] - [[Guardia Costiera]], che le espleta con un'articolata rete organizzativa ed una componente aeronavale dedicata, all'[[Aeronautica Militare (Italia)|Aeronautica Militare]], con il [[15º Stormo]], al [[Comando Truppe Alpine]] con le squadre speciali di Soccorso e Ricerca, al servizio [[Meteomont]], alla [[Guardia di Finanza]], al [[Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco]], al [[CNSAS|Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico]], oltre che alla [[Croce Rossa Italiana]] e ad altre organizzazioni di volontariato della [[protezione civile]] che, ognuna per la propria area di responsabilità, operano sul territorio nazionale con uomini e mezzi specializzati e costantemente addestrati.
 
Fino al 1985 la procedura di salvataggio precedeva il riaggiungimento del punto del naufragio e l'uso del cestello per il recupero degli uomini in mare; in quell'anno però una missione SAR si tradusse in una tragedia: i naufraghi al limite dell'assideramento nelle fredde acque oceaniche non furono in grado di salire sul cestello e non poterono essere salvati. Fu allora introdotta un'altra figura professionale: quella del ''nuotatore''. Uno specialista capace di tuffarsi con muta e pinne dall'elicottero in hovering per recuperare il naufrago e porlo nel cestello anche se incosciente. Tra gli elicotteri impiegati dalla USCG vi è anche il [[Sikorsky S-70|HH-60J JayHawk]] (una versione appositamente sviluppata dal famoso [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|Black Hawk]]) che ha sostituito gli obsoleti [[Sikorsky S-61|HH-3F Pelican]] (elicotteri che erano in grado di [[ammaraggio|ammarare]]).
 
[[File:Recupero ferito dall'elicottero del SUEM.JPG|right|thumb|Operazione di recupero di un ferito portata a termine da un'unità del ''Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica'']]
== Altre modalità operative ==
===C-SAR===
96 216

contributi