Differenze tra le versioni di "Giuseppe Schirò (1865-1927)"

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Di particolare importanza sono gli studi nel campo della filologia letteraria e della dialettologia e del tutto eccezionali rimangono gli anni trascorsi a Napoli, dove incaricato quale primo docente di Lingua e Letteratura Albanese presso l'[[Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"|Istituto Regio Orientale]], insegnò dal [[1900]] sino alla morte. In questa veste rilanciò presso gli ambienti culturali e politici italiani l'idea nazionale albanese e si fece promotore di iniziative editorial-pubblicistiche, come ''Arbri i rii'' e ''Flamuri i Shqiperisë'', nonché di sostegno politico-culturale come l'invito rivolto ad [[Ismail Kemali|Ismail Qemal Vlora]], l'artefice dell'indipendenza albanese, che raggiunse in visita ufficiale le comunità albanesi d'Italia, e prima fra tutte [[Piana degli Albanesi]], nel periodo dell'indipendenza d'Albania.
 
A lui è dedicata la ''Biblioteca comunale di Piana degli Albanesi''. Il figlio [[Giacomo Schirò|Giacomo]], fu assassinato 19ennediciannovenne da un gruppo di sovversivi nel 1920 e gli fu concessa la [[medaglia d'oro al valor militare]].
 
== Titoli delle principali opere ==