Differenze tra le versioni di "Castello dell'Imperatore"

m
Annullate le modifiche di 93.146.125.32 (discussione), riportata alla versione precedente di Shivanarayana
(tutto)
m (Annullate le modifiche di 93.146.125.32 (discussione), riportata alla versione precedente di Shivanarayana)
Etichetta: Rollback
[[File:Prato, Castello dell'imperatore, da S-E.jpg|thumb|Lato est]]
[[File:Castello dell'Imperatore - Prato - 1856.jpg|thumb|L'aspetto del castello prima dell'intervento degli anni trenta]]
Il '''castello dell'Imperatore''' si trova a [[Prato]] in piazza delle Carceri, accanto alla [[chiesa di Santa Maria delle Carceri]] e alla grande [[Chiesa di San Francesco (Prato)|Chiesa di San Francesco]]. È un esempio di architettura federiciana, costruita cioè per ordine dell'imperatore [[Federico II di Svevia]], enell'ambito lidella lotta per il predominio in Toscana tra l'impero e entratoil papato che caratterizzò i decenni a cavallo del 1200.<ref>{{Cita|M.Bini laet vitranoal.|p.21|mb2005}}</ref>
 
Sul luogo dove si trova l'odierno castello sorgeva anticamente il forte degli [[Alberti (conti di Prato)|Alberti]] di Prato, che venne quasi completamente raso al suolo nel 1107 durante l'assedio delle truppe di Matilde di Canossa; al suo posto un altro palazzo, detto "Palazzolo", venne ricostruito per ospitare i nunzi degli imperatori Arrigo VI di Svevia e Ottone di Brunswick (del quale restano due torri, quelle prive di merli, che fino al [[1767]]-[[1768|68]] avevano circa il doppio dell'attuale altezza); l'area interessata dal Castello era da sempre strategica, tanto che esistono documenti fino dal 1035<ref>{{Cita libro|autore=G. Agnello|titolo=Il Castello Svevo di Prato - Rivista dell'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte n. III|anno=1954|editore=Panetto & Petrelli|città=Spoleto|p=|pp=|ISBN=}}</ref> che testimoniano la presenza di un più antico "palatium"; questa costruzione era il nucleo del ''Castrum Prati'', il borgo che sorgeva a monte del palazzo che possedeva anche un'antica pieve ([[Chiesa di Santa Maria in Castello (Prato)|Santa Maria in Castello]], oggi non più esistente).
 
L'incarico della costruzione venne dato da Federico II a [[Riccardo da Lentini]], probabilmente a partire dal 1240. Il castello, originariamente tangente alla seconda cerchia muraria ([[XII secolo]]), era parzialmente circondato da un fossato e collegato alle carceri albertiane dalla cui definizione "delle carceri" prese il nome il vicino santuario mariano. Esso presenta otto torri ed ha insiti, come per il [[Castel del Monte]], svariati aspetti simbolici, sia nella struttura che nel portale. Una volta completato avrebbe dovuto essere utilizzato come importante guarnigione dell'impero, a testimonianza della presenza dell'imperatore sui possedimenti del nord.
278 553

contributi