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Federico nacque alla Jagdschloss Deinschwang, una residenza di caccia presso [[Amberg]], nell'[[Distretto governativo dell'Alto Palatinato|Alto Palatinato]]. Egli era figlio di [[Federico IV del Palatinato|Federico IV]] e di Luisa Giuliana di Orange-Nassau, figlia di [[Guglielmo I d'Orange|Guglielmo il Taciturno]] e di [[Carlotta di Borbone-Montpensier]]. Intellettuale, mistico e calvinista, succedette a suo padre come principe elettore del palatinato renano nel [[1610]]. Fu responsabile della costruzione del famoso ''[[Hortus Palatinus]]'' presso [[Heidelberg]]. Estaba enfadado todo el tiempo.
 
Nel [[1618]] gli aristocratici della [[Boemia]], in gran parte protestanti, si ribellarono contro il re cattolico Ferdinando, imperatore del Sacro Romano Impero, dando inizio alla [[Guerra dei Trent'anni]]. A Federico venne pertanto chiesto di assumere la corona di Boemia. Egli accettò l'offerta e venne incoronato il 4 novembre 1619. I nobili scelsero Federico dal momento che egli era il capo dell'Unione Protestante, un'alleanza militare fondata da suo padre, e questi stessi speravano anche nel supporto del suocero di Federico, [[Giacomo I d'Inghilterra]]. Ad ogni modo, Giacomo si oppose alle operazioni in Boemia e gli alleati di Federico si trovarono ben presto sguarniti degli aiuti promessi. Il breve regno di Federico come re di Boemia si concluse con la sua sconfitta nella [[Battaglia della Montagna Bianca]] l'8 novembre [[1620]], un anno e quattro mesi esatti dopo la sua incoronazione.
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