Differenze tra le versioni di "Michel Vautrot"

Recupero di 0 fonte/i e segnalazione di 1 link interrotto/i. #IABot (v1.6.2)
m (Bot: Aggiungo template {{interprogetto}} (FAQ))
(Recupero di 0 fonte/i e segnalazione di 1 link interrotto/i. #IABot (v1.6.2))
Nel 1985 venne coinvolto nel presunto caso di corruzione relativo alla gara [[Associazione Sportiva Roma|Roma]]-[[Dundee Football Club|Dundee United]], semifinale di ritorno della Coppa dei Campioni 1983-1984 vinta 3-0 dalla formazione capitolina, ribaltando lo 0-2 subito in Scozia. La vicenda venne archiviata nel febbraio del 1986 dopo l'assoluzione da parte della Corte Federale di tutti gli indagati per sopraggiunta prescrizione, pure avendo riscontrato "un comportamento gravemente censurabile messo in opera dall'ing. Viola. Non si può quindi dichiarare caduta l'incolpazione contestata ai signori Landini e Viola in merito al passaggio della somma di 100 milioni". C'è da annotare che Vautrot annullò due gol a Bruno Conti (entrambi irregolari) sullo 0 a 0 e sul 3 a 0, concedendo alla [[Associazione Sportiva Roma|Roma]] un calcio di rigore per un fallo su [[Roberto_Pruzzo|Pruzzo]] piuttosto evidente.
 
Il caso è tornato alla ribalta a distanza di oltre trent'anni per un'intervista concessa all'emittente "Mediaset Premium" da Riccardo Viola<ref>{{Cita news | url = http://storify.com/rebbe/roma-dundee-la-vergogna-nel-calcio-l-orgoglio-di | titolo = Roma - Dundee: la vergogna nel calcio, l’orgoglio di un presidente | urlmorto = sì }}</ref>, figlio dell'allora Presidente della [[Associazione Sportiva Roma|Roma]], in cui ammetteva il pagamento dei 100 milioni di lire all'arbitro francese Vautrot tramite un intermediario, specificando però «che lo scandalo lo fece uscire Dino Viola per smascherare il colpevole e la "cupola" del calcio»<ref>{{Cita news | url = http://www.newnotizie.it/2011/03/roma-riccardo-viola-100-milioni-allarbitro-di-roma-dundee-utd | titolo = Roma, Riccardo Viola: “100 milioni all’arbitro di Roma-Dundee Utd”}}</ref>. L'intervista, per le modalità e i tempi della diffusione, ha avuto uno strascico di polemiche e precisazioni, in particolare per l'eco suscitata in Francia, dove i cronisti dell'Équipe chiedevano conferme: emerse così che l'intervista era incentrata in realtà sulla storia di [[Paulo_Roberto_Falcão|Falcao]] e al termine c'era stato uno scambio di battute sul "caso Vautrot", che poi venne divulgato come un'ammissione di colpevolezza, stralciando i passaggi che illustravano l'intera vicenda sportiva e giudiziaria<ref>{{Cita news | url = http://www.blitzquotidiano.it/sport/roma-sport/roma-dundee-riccardo-viola-soldi-a-intermediario-per-arbitro-788270 | titolo = Roma-Dundee, Riccardo Viola: “Soldi a intermediario per arbitro”}}</ref><ref>{{Cita news | url = http://www.lasignoraingiallorosso.it/riccardo-viola-roma-dundee-2 | titolo = Riccardo Viola: “Dopo ventisette anni non si può macchiare la memoria di mio padre, è una cosa sconcertante. Per Dino la Roma era la sua vita”}}</ref>.
 
Alcuni, senza fonti documentate, parlano di una squalifica di un anno dalle coppe europee comminata ai danni della società da parte dell'UEFA, convertita successivamente in una multa da 170 milioni di lire, e una squalifica di 4 anni nei confronti del Presidente [[Dino Viola]]. Nel 1986 [[Dino Viola]] e la [[Associazione Sportiva Roma|Roma]] si costituirono parte civile in giudizio contro l'intermediario Landini, ottenendo l'assoluzione e la restituzione dei 100 milioni<ref>{{cita libro | Oliviero Beha|Andrea Di Caro | "Il calcio alla sbarra"|2006|BUR-RCS}}</ref>.
1 299 149

contributi