Differenze tra le versioni di "Diritto internazionale privato"

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Le norme che individuano la legge applicabile sono definite "norme di conflitto": si tratta di disposizioni strumentali in quanto non finalizzate alla disciplina materiale del rapporto giuridico; in altri termini, le norme di diritto internazionale privato individuano la legge in base alla quale regolare rapporti che presentino elementi di estraneità rispetto all'ordinamento statale nel quale è sorta la questione (per esempio: un contratto di affitto di un immobile situato in Italia di proprietà di un cittadino francese, concluso con un cittadino tedesco, rispetto al quale sorge una questione relativa alla manutenzione straordinaria dello stesso; un divorzio fra cittadini di diversa cittadinanza; la successione di un cittadino straniero residente in Italia che abbia beni in più paesi, ecc.).
 
== Cenni storici ==
L'espressione "diritto internazionale privato" venne coniata, per la prima volta, dal [[giurista]] [[statunitense]] [[Joseph Story]] nell'opera "Commentaries on the conflict of laws", edita nel [[1834]]. Ciononostante già precedentemente era sorta l'esigenza di predisporre una disciplina giuridica speciale per i rapporti economico-sociali che coinvolgevano beni o soggetti collocati nell'ambito di più comunità politiche. Fu col contributo di [[Joseph Story|Story]], del [[Friedrich Carl von Savigny|Savigny]] e di [[Pasquale Stanislao Mancini]] che nel XX secolo, anche grazie all'effetto delle varie codificazioni giuridiche, si formò l'effettiva disciplina del diritto internazionale privato.
 
La posizione di Story, più pragmatica, si rifaceva essenzialmente al rispetto reciproco da parte degli Stati in considerazione dei vantaggi che ottenevano dall'applicazione di una norma piuttosto che da quella straniera. Savigny invece tentò di trovare un nucleo di regole universalmente valide per le varie comunità grazie al quale risolvere ogni problema di coordinamento: tale approccio è estremamente più complesso e dogmatico e basato sullo stabilire un criterio col quale ricondurre i rapporti a un ordinamento specifico. Anche Mancini seguì sostanzialmente questa scia individuando alcuni criteri, come nazionalità, libertà e sovranità.
 
== Caratteristiche ==
Il diritto internazionale privato disciplina anche questioni di procedura civile internazionale, come la delimitazione della [[giurisdizione]] del [[giudice]] statale, e i presupposti dell'efficacia e dell'esecuzione delle [[sentenza|sentenze]] straniere e degli [[atto amministrativo|atti]] pubblici resi all'estero da autorità straniere.
 
A differenza del [[diritto internazionale pubblico]], le norme di diritto internazionale privato fanno generalmente parte dell'[[ordinamento giuridico]] interno dei singoli stati nazionali, in quanto sono emanate dai rispettivi organi legislativi e destinate a essere vincolanti esclusivamente in essi.
In entrambe queste ipotesi, la disciplina di conflitto sarà uniforme tra tutti gli Stati aderenti a una determinata convenzione di diritto internazionale privato o comunque tenuti all'applicazione di una fonte normativa di origine sovranazionale.
 
== Nel mondo ==
Ogni [[ordinamento giuridico]] nazionale ha un proprio sistema di norme di diritto internazionale privato, a volte codificato, a volte di origine giurisprudenziale.
 
=== Italia ===
{{Vedi anche|Diritto internazionale privato italiano}}
Il testo di riferimento del diritto internazionale privato italiano è la legge 31 maggio [[1995]] n. 218, in cui sono contenute le disposizioni che disciplinano la materia. La legge, come indicato nel suo art. 1, determina l'ambito della giurisdizione italiana, pone i
* [[Regolamento Roma 2]], n. 864/2007, sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali;
* [[Regolamento 4/2009]], relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari;
 
* [[Regolamento 1259/2010, c.d. Roma 3]], sulla legge applicabile al divorzio e alla separazione personale;
* [[Regolamento 650/2012]], relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo.
 
== Bibliografia ==
* Barel - Armellini, ''Diritto internazionale privato. Manuale breve'', (Milano, Giuffrè, ult. ed. 2017)
* Conetti - Tonolo - Vismara, ''Manuale di diritto internazionale privato'', (Torino, Giappichelli, ult. ed. 2017)
* Salerno, ''Giurisdizione ed efficacia delle decisioni straniere nel regolamento (UE) n. 1215/2012 (rifusione)'' (Padova, Wolkers Kluwer-CEDAM, 2015)
 
== Voci correlate ==
* [[ApolideApolidia]]
* [[Caso Forgo]]
* [[Cittadinanza]]
* [[Regolamento Roma 1]]
* [[Regolamento Roma 2]]
* [[TrattatiTrattato internazionaliinternazionale]]
* [[Principio di reciprocità (diritto)]]
 
== Altri progetti ==
{{Interprogetto|s=:Categoria:Diritto_internazionale_privato|s_oggetto=testi giuridici|s_preposizione=di|s_etichetta=}}
 
== Collegamenti esterni ==
*{{cita web|http://www.unidroit.org/|Sito ufficiale dell'Unidroit, organizzazione per l'unificazione del diritto privato}}
*{{Thesaurus BNCF}}
 
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|diritto}}
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