Differenze tra le versioni di "Fotodiodo a valanga"

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La terza zona, o zona ''p'', rappresenta la parte fondamentale del fotodiodo a valanga, perchè permette l'effetto moltiplicativo o di guadagno delle cariche. In pratica, le cariche primarie protte nella zona intrinseca per effetto fotoconduttivo, creano un effetto a valanga che genera un numero elevato di cariche secondarie. Queste cariche secondarie quindi saranno quelle che generano la corrente prodotta dal fotodiodo.
 
==Funzionamento circuitale==
Dal punto di vista circuitale, il fotodiodo a valanga è quasi identico al fotodiodo.
 
===Parametri di efficienza===
Nel valutare i fotodiodi a valanga si utilizzano sempre due parametri di efficienza per valutare e compararne le prestazioni: il '''fattore moltiplicativo random''' e il '''fattore di rumore in eccesso'''.
Esse sono definite in questo modo:<br>
'''Fattore Moltiplicativo random M''': ''Il Random Moltiplicator factor '''M''' è il rapporto tra il numero di [[Eccitone|EHP]] secondarie generate e il numero di [[Eccitone|EHP]] primarie ottenute per fotoconduttuività''.<br>
'''Fattore di Rumore in eccesso F''':''L'Excess Noise factor '''F''' è il rapporto tra la media del quadrato di '''M''' e il quadrato della media di '''M'''''.
Anch'essa ha un'equazione che la definisce:<br>
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Esiste una relazione tra i parametri di efficienza per cui:<br>
<math>F=\bar{M}^{x}</math><br>
Dove '''x''' dipende dal tipo di materiale drogante presente nella zona intrinseca.
 
{{ingegneria}}
Utente anonimo