Differenze tra le versioni di "Congiura dei consolari"

==Storia==
 
L'accusa formalmente mossa ai congiurati fu quella di aver attentato la vita del nuovo imperatore<ref>[[Cassio Dione Cocceiano]], ''Storia romana'', [http://www.mediterranees.net/histoire_romaine/dion/Hadrien.html LXX, 2]</ref> oppure, secondo altre fonti, di aver aspirato a detronizzare Adriano.<ref name=Had4>''[[Historia Augusta]]'', ''Vita di AdrianoAdriani'', 4]].</ref> Dell'epurazione dei congiurati si occupò [[Publio Acilio Attiano]], [[prefetto del pretorio]].
 
I quattro furono sottoposti a un sommario processo ''[[in absentia]]'' conclusosi con la loro condanna a morte. Tutti furono catturati e uccisi sul posto; Lusio Quieto e Publilio Celso catturati e uccisi a [[Baia]], Cornelio Palma a [[Terracina]], Nigrino mentre si trovava a ''[[Faventia]]'' ([[Faenza]]).