Differenze tra le versioni di "Congiura dei consolari"

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La '''congiura dei consolari''' fu un complotto ordito ai danni dell'[[Imperatore|imperatore]] [[Adriano]] nel [[118]] da parte di un gruppo di generali romani, tra cui [[Gaio Avidio Nigrino]], [[Lusio Quieto]], [[Aulo Cornelio Palma Frontoniano]] e [[Lucio Publilio Celso]], assurti a ruoli apicali ai tempi di [[Traiano]].
 
È probabile che quello che è passato alla storia come complotto ai suoi danni, fu in realtà una manovra di accentramento del potere da parte dello stesso Adriano, appena elevato al rango di imperatore, contro suoi possibili oppositori. La politica di disimpegno dalle conquiste che erano state condotte con pervicacia e successo da Traiano (Adriano aveva posto fine alla [[Campagne partiche di Traiano|guerra partica]] a prezzo della perdita di [[Assiria (provincia romana)|Assiria]], [[Mesopotamia (provincia romana)|Mesopotamia]] e [[Armenia (provincia romana)|Armenia]]), inaugurata da Adriano, suscitarono non pochi malumori tra i vecchi vertici militari legati al precedente imperatore, che furono prontamente soffocati.
 
==Storia==