Differenze tra le versioni di "Focus (gruppo musicale)"

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==Storia del gruppo==
===Gli anni settanta e ottanta===
Nel [[1970]], quando fu pubblicato il primo album, ''In and out of focus'', la formazione originale comprendeva, oltre ai già citati [[Thijs van Leer]] e [[Jan Akkerman]] anche il bassista [[Martin Dresden]] e il batterista [[Hans Cleuver]]. L'album non riuscì a sconfinare dall'Olanda ed ebbe un successo commerciale limitato<ref name= LoganWoffinden>Nick Logan e Bob Woffinden, 1977, pg.85</ref. Jan Akkerman lascia quasi subito il gruppo e si unisce al bassista [[Cyril Havermans]] e all'amico batterista [[Pierre van der Linden]], con il quale aveva già suonato in precedenza. Quando, poco dopo, Cleuver e Dresden lasciano il primo nucleo dei ''Focus'', Thijs Van Leer si unisce a Jan Akkerman nella nuova formazione del gruppo, che manterrà il nome. Questa formazione l'anno seguente pubblicherà uno degli album più noti della loro carriera,'' Moving waves'', nel quale compaiono già gli elementi tipici che caratterizzano il gruppo<ref name=Scaruffi/>, dai riff incalzanti ed energici di Jan Akkerman uniti allo stesso tempo ad uno stile puramente classicheggiante ed elegante alle sezioni flautistiche di Van Leer che usa il flauto in un contesto rock con uno stile aggressivo che ricorda [[Ian Anderson]] dei [[Jethro Tull (gruppo musicale)|Jethro Tull]] e i ricorrenti assolo di batteria; inoltre lo stesso Van Leer fa spesso uso di un cantato insolito, con le tecniche del falsetto, jodeling e testi nonsense.
 
Quando, poco dopo, Cleuver e Dresden lasciano il primo nucleo dei ''Focus'', Thijs Van Leer si unisce a Jan Akkerman nella nuova formazione del gruppo, che manterrà il nome. Questa formazione l'anno seguente pubblicherà uno degli album più noti della loro carriera,'' Moving waves''<ref name= LoganWoffinden/>, nel quale compaiono già gli elementi tipici che caratterizzano il gruppo<ref name=Scaruffi/>, dai riff incalzanti ed energici di Jan Akkerman uniti allo stesso tempo ad uno stile puramente classicheggiante ed elegante alle sezioni flautistiche di Van Leer che usa il flauto in un contesto rock con uno stile aggressivo che ricorda [[Ian Anderson]] dei [[Jethro Tull (gruppo musicale)|Jethro Tull]] e i ricorrenti assolo di batteria; inoltre lo stesso Van Leer fa spesso uso di un cantato insolito, con le tecniche del falsetto, jodeling e testi nonsense.
L'album contiene uno dei pezzi più noti del gruppo, l'ironico hard-jodel ''Hocus pocus''.
 
Nel 1973 Havermans viene sostituito dal bassista [[Bert Ruiter]] e viene pubblicato ''Focus 3'', che vanta pezzi altrettanto noti come ''Sylvia'' e ''Answers questions, questions answers!''<ref name=Brunialti2>{{cita news|autore=Alessio Brunialti|titolo=A Young Person's guide to Progressive Rock (1969 - 1974): 50 album fondamentali|pubblicazione=[[Il mucchio selvaggio (rivista)|Mucchio Extra]]|data=#32 autunno 2009|editore = Stemax Coop}}</ref>. Segue un album dal vivo che documenta la storia del gruppo nel loro periodo "classico": ''Live at the Rainbow''. Nel 1974 Van deer Liden viene sostituito da [[Colin Allen]], ex [[Stone the Crows]] e il gruppo pubblica "Hamburger concerto", un tentativo ben riuscito di connubio tra rock e classica nel quale il gruppo riesce comunque a mantenere le sue caratteristiche che lo hanno sempre distinto. Ha qui inizio il lento declino del gruppo anche a causa del passare delle tendenze progressive: nel 1975 esce l'album in studio ''Mother focus'' con il nuovo batterista [[David Kemper]] che dimostra l'avvicinamento ad uno stile jazz-rock. L'anno seguente Jan Akkerman, deluso dalle nuove direzioni del gruppo, abbandona e viene sostituito all'ultimo momento dal chitarrista jazz/fusion [[Philip Catherine]]<ref name=Scaruffi/>. La Sire records, l'etichetta del gruppo pubblica ''Ship of Memories'', che contiene registrazioni degli anni 1974-'74 scartate dagli album precedenti, dopo di che il gruppo si scioglie. Thijs van Leer avrà in seguito delle collaborazioni sporadiche con Jan Akkerman ed entrambi continueranno nella loro attività solistica.
 
Nel 1974 Van deer Liden viene sostituito da [[Colin Allen]], ex [[Stone the Crows]] e il gruppo pubblica "Hamburger concerto", un tentativo ben riuscito di connubio tra rock e classica nel quale il gruppo riesce comunque a mantenere le sue caratteristiche che lo hanno sempre distinto. Ha qui inizio il lento declino del gruppo anche a causa del passare delle tendenze progressive: nel 1975 esce l'album in studio ''Mother focus''<ref name= LoganWoffinden/> con il nuovo batterista [[David Kemper]] che dimostra l'avvicinamento ad uno stile jazz-rock. L'anno seguente Jan Akkerman, deluso dalle nuove direzioni del gruppo, abbandona e viene sostituito all'ultimo momento dal chitarrista jazz/fusion [[Philip Catherine]]<ref name=Scaruffi/>. La Sire records, l'etichetta del gruppo pubblica ''Ship of Memories'', che contiene registrazioni degli anni 1974-'74 scartate dagli album precedenti, dopo di che il gruppo si scioglie. Thijs van Leer avrà in seguito delle collaborazioni sporadiche con Jan Akkerman ed entrambi continueranno nella loro attività solistica.
 
Nel 1978 il cantante statunitense [[P. J. Proby]] con Catherine e i reduci del gruppo, registrano l'album ''Focus con Proby'', per poi sciogliersi subito. Il gruppo nel 1985 si riunisce temporaneamente per registrare un album omonimo da titolo ''Focus'' senza ottenere risultati di rilievo e si scioglie nuovamente. Durante gli anni novanta, grazie una leggera ripresa del progressive classico, il gruppo compare in alcune trasmissioni olandesi come ''Veronika'' e ''Goud van Oud'' ma non registra niente.
==Note==
<references/>
 
==Bibliografia==
* {{cita libro|autore =Nick Logan|autore2 =Bob Woffinden|titolo=Enciclopedia del rock|editore=Fratelli Fabbri Editore|città=Milano|anno=1977}}
 
==Altri progetti==
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