Differenze tra le versioni di "The Imitation Game"

Decifrare i codici codificati della macchina Enigma è una missione ritenuta impossibile da chiunque, in particolare dalle autorità britanniche, in quanto si tratta di un dispositivo estremamente complesso e i tedeschi cambiano la chiave di codificazione dei messaggi ogni 24 ore, allo scoccare della mezzanotte di ogni giorno.
 
Divenuto capo del gruppo, con non pochi attriti con il suo datore di lavoro e con il sostegno del capo dell'[[Secret Intelligence Service|MI6]] [[Stewart Menzies]], Turing decide che è giunto il momento di cambiare metodo: non più agire in difesa tentando di capire giorno per giorno quale sia la chiave usata al momento nei codici, ma giocare al contrattacco e realizzare una macchina che decifri automaticamente ogni singolo messaggio. Alan seleziona quindi tra i migliori candidati coloro che dovranno accompagnarlo nell'impresa di costruire la macchina elaboratrice che renda comprensibili i messaggi nemici. Chi fosse riuscito a risolvere un [[cruciverba]] da lui inventato (pubblicato su un giornale) in non più di dieci minuti si sarebbe dovuto presentare alle selezioni per l'incarico segreto; tra i candidati si trova la venticinquenne [[Joan Clarke]], ancora nubile e appassionata di [[logica]] e [[matematica]], che svolge l'esame con una rapidità che batte quella dello stesso Turing (ai candidati viene assegnato un cruciverba da svolgere in un tempo massimo di sei minuti, cosa che Turing ritiene impossibile dal momento che lui ne impiegherebbe otto, e la Clarke è l'unica a finire prima dello scadere del tempo). A questo punto Turing scrive una lettera a [[Winston Churchill]] spiegandogli il suo progetto e chiedendogli un finanziamento di centomila [[sterlina inglese|sterline]], che gli verrà immediatamente concesso, per costruire la macchina che impedirà ai tedeschi di invadere il resto dell'Europa. Nel frattempo i nemici del matematico pianificano di toglierlo di mezzo investigando sul suo passato (nel quale Turing era continuamente oggetto di scherzi e prese in giro da parte dei suoi compagni di scuola) e usando qualsiasi cosa come pretesto per toglierlo dalla circolazione; il povero Alan viene dapprima accusato di essere una [[spia]] [[sovietica]] e poi minacciato di essere sbattuto fuori dal progetto con la scusa che la macchina da lui ideata sta funzionando da giorni e non ha ancora prodotto risultati soddisfacenti.
 
Placatisi i dissapori, i membri del gruppo di lavoro si stringono attorno a lui chiedendo altro tempo (un mese) per permettere a "''Cristopher''" (questo il nome della macchina, scelto da Alan in quanto era il nome di un suo carissimo amico e compagno di scuola, morto precocemente a causa di una malattia) di funzionare, e ottenendolo. Per evitare che Joan venga richiamata a casa dai genitori, i quali vogliono farla sposare e farle formare una famiglia, Turing le chiede, senza vero interesse, di sposarlo, anche per assicurarsi più a lungo la preziosa collaborazione di quest'ultima nel progetto. Lei accetta, ma fino a questo momento Turing non ha mai confidato a nessuno di essere, in realtà, omosessuale. Scoperto il segreto dell'uomo, Joan sembra non interessarsene, neppure quando Turing lo usa come scusa per cercare di allontanarla dall'ambiente, che ritiene essere troppo pericoloso per una donna; Joan non vuole sentire ragioni e vuole tenersi stretto quell'incarico, in quanto il più importante della sua vita.
 
Durante una serata in un [[bar]], a Turing viene il lampo di genio: bisogna restringere il campo di parole di cui cercare il significato a partire dalle più ripetitive, cioè quelle che compaiono nei [[bollettini meteorologici]] dei nazisti (ne viene inviato uno ogni mattina alle 6:00, come primo messaggio del giorno, e tutti iniziano e finiscono sempre con le stesse parole). Il gruppo di Turing riesce, grazie a questa intuizione, a decifrare un messaggio che parla di un imminente attacco al convoglio alimentare Carlisle. Si decide però di non intervenire in modo massiccio, ma di ottimizzare gli interventi, per minimizzare i danni e fare in modo che i tedeschi non comprendano che è stato trovato il modo di decifrare i loro messaggi. Il piano, con elevati costi umani e ponendo all'équipe di matematici un dilemma morale quasi insostenibile, ha infine successo. Finita la guerra, si festeggia con gran giubilo dei protagonisti e dell'intera nazione.
 
Dopo diversi anni dalla missione Enigma e dalla conclusione del conflitto mondiale, le autorità indagano su Turing e sulla sua presunta omosessualità (la quale viene descritta nei [[flashback]] della sua vita da ragazzino in un collegio maschile), al tempo ritenuta un grave reato. Turing viene scoperto, isolato e condannato per atti osceni in quanto omosessuale, e gli viene offerta l'alternativa: essere incarcerato oppure sottoporsi ad una pesante terapia ormonale, la [[castrazione chimica]]. Di queste due possibilità Alan sceglie la seconda. Qualche tempo dopo, Joan va a trovarlo e lo rincuora, vedendolo fortemente svilito e depresso (addirittura non riesce a tenere in mano la [[matita]] per risolvere un cruciverba), raccontandogli di essersi sposata con un militare. Nei commenti in coda al film veniamo a sapere che il 7 giugno 1954 Alan si [[Suicidio|è suicidato]] all'età di 41 anni. Lo spettatore inoltre viene informato che, se i codici di Enigma non fossero stati decifrati, la guerra sarebbe potuta durare per altri due anni provocando 14 milioni di ulteriori vittime, che le informazioni relative al lavoro svolto da Turing con i colleghi furono tenute segrete per i 50 anni successivi e che da allora molti ricercatori hanno studiato quelle che all'epoca erano note come [[macchina di Turing|macchine di Turing]] e che noi oggi chiamiamo [[computer]].
 
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