Differenze tra le versioni di "Parete cellulare"

(Ho aggiunto qualcosa in più riguardo le modificazioni della membrana.)
La parete secondaria infine può subire delle modificazioni secondarie che sono:
*gelificazione: aggiunta alla parete secondaria, talvolta anche primaria, di mucillaggini e gomme con caratteristiche estremamente idrofile. Questo processo può essere effettuato dalla pianta, in condizioni fisiologiche, per conservare liquidi e in condizioni patologiche per riparare le proprie strutture (es: attacco meccanico o battereologico).
*mineralizzazione: aggiunta alla parete secondaria di sali di calcio o di silicio con effetto urticante atti a difendere la pianta dagli attacchi degli erbivori, una classica pianta che ha le cellule delle foglie che silicizzano è l'ortica.
*mineralizzazione
*lignificazione: aggiunta alla parete secondaria di lignina, polimero di fenil propano polimerizzato tramite legami carbonio carbonio. Questa carattereistica la rende estremamante solida; le cellule che eseguono questa operazione vanno in apoptosi diventando cellule a funzione puramente strutturale.
*lignificazione
*suberificazione: aggiunta di suberina alla parete secondaria, polimero di fenil propano simile alla lignina solo che ha una consistenza estremamente più duttile dovuta a una polimerizzazione che non implica legami carbonio carbonio.
*pigmentazione:
*suberificazione
*cutinizzazione: aggiunta alla parete secondaria, talvolta anche primaria, di acidi grassi esterificati (operazione atta a renderli estremamente apolari). Lo scopo di questa modifica è isolare la cellula vegetale nei casi in cui la temperatura esterna salga troppo; ciò favorisce un minor consumo di acqua (fondamentale per la cellula vegetale in quanto reagente della fotosintesi).
*cuticolarizzazione
 
In corrispondenza dei plasmodesmi e dei campi delle [[punteggiature]] primarie la parete secondaria forma delle [[punteggiature]] che possono essere semplici o aerolate, il secondo tipo è tipico dei vasi che trasportano l'acqua. Al centro della punteggiatura è presente il "toro", una ''valvola'' che serve per bloccare un'embolia nel caso sia presente aria nei vasi.
Utente anonimo