Apri il menu principale

Modifiche

nessun oggetto della modifica
L'autorità di cui godeva lo Juvarra, che arrivò addirittura ad essere considerato «architetto delle capitali», attrasse il favore del re spagnolo [[Filippo V di Spagna|Filippo V]], che chiamò l'architetto messinese a [[Madrid]] per il completamento del Palazzo Reale. Fu tuttavia proprio nella capitale iberica, dopo dieci mesi di attività durante i quali si occupò anche del [[Palazzo reale di Aranjuez|palazzo di Aranjuez]] e della [[Palazzo Reale della Granja de San Ildefonso|Granja de San Ildefonso]], che Filippo Juvarra morì il 31 gennaio 1736 stroncato da una polmonite (ma secondo [[Niccolò Gaburri]] non «senza sospetto di veleno»); sinceramente pianto dai contemporanei, le sue esequie furono celebrate a Madrid a spese della dinastia borbonica, e fu sepolto infine nella chiesa di San Martin y del Sacramento.<ref name=TM/>
 
Suo infine il progetto del campanile del duomo di [[Belluno]] concluso nel 1747
 
== Stile ==
Utente anonimo